Pasti mensa agevolati,
solo la metà delle famiglie presenta l’Isee
CIVITANOVA - Un genitore su due non compila il modulo per accedere al contributo del Comune sull'acquisto del buono pasto a scuola
di Laura Boccanera
Solo la metà degli utenti presenta l’Isee per la mensa scolastica. Sono 978 le famiglie che non hanno presentato l’attestazione dei redditi per richiedere la compartecipazione del Comune sull’acquisto del buono pasto nelle scuole materne ed elementari della città. Dopo il ricorso presentato da alcuni genitori e bocciato al Tar (leggi l’articolo) per chiedere l’annullamento della delibera che scaglionava il prezzo della mensa per fasce di reddito, si scopre che almeno la metà delle famiglie non hanno presentato l’Isee. Fatta eccezione per i non residenti che indipendentemente dal reddito pagano la tariffa piena, la giunta aveva previsto fasce di reddito con costi differenziati che andavano dal pasto completamente gratuito per gli Isee fino a 7mila euro, 2,50 euro per la fascia da 7mila a 15mila euro, 2,75 euro per la fascia da 15mila a 25mila euro, 3,25 euro fino a 35mila euro, 3,75 euro fino a 45mila euro e il prezzo pieno di 4,95 euro per gli Isee sopra a 45mila. Solo 955 però hanno presentato la domanda sui 1.933 utenti della mensa. Probabilmente, a scoraggiare la possibilità di avere uno “sconto” sul prezzo della mensa, la novità introdotta per il calcolo Isee che chiede di segnalare anche depositi, conti correnti, giacenza media e investimenti bancari.
