Il liceo Galilei a New York
per incontrare gli ambasciatori Onu
MACERATA - 42 studenti hanno partecipato alla conferenza delle Nazioni unite organizzata nell'Hilton hotel e dedicata ai giovani di tutto il mondo. Ospite dell'incontro, la diplomatica Samantha Power

Gli studenti del liceo Galilei nell’Hilton hotel di New York
Dai banchi di scuola alla Grande mela. 42 ragazzi del liceo scientifico Galileo Galilei di Macerata hanno partecipato alla conferenza annuale del “National high school model united nations”, organizzata dall’Onu nell’Hilton hotel di New York. Per il nono anno consecutivo, gli studenti maceratesi hanno vissuto un’esperienza unica di incontro, conoscenza e confronto con ragazzi provenienti da tutto il mondo.
La gremita sala “Grand ball” dell’Hilton ha visto la presenza di Samantha Power, ambasciatrice Usa alle Nazioni unite. «Proprio questa mattina – ha dichiarato l’ambasciatrice ai ragazzi – il Consiglio di sicurezza ha adottato una fondamentale sanzione contro la Corea del Nord, in conseguenza del quarto test nucleare messo in atto nel mese di gennaio. É l’ennesima conferma di come l’Onu sia un’istituzione indispensabile per promuovere i diritti umani, affrontare e risolvere per via diplomaticale tanti crisi che serpeggiano nel mondo. Tra tutte, attualmente la più grave è rappresentata dall’emergenza profughi. Sessanta milioni di persone sono in fuga dalla loro patria e solo la collaborazione attiva tra gli stati e l’empatia tra gli ambasciatori Onu possono risolvere l’ennesima crisi planetaria». «Occorre sempre però – sottolinea l’ambasciatrice – il fattivo impegno di ogni cittadino. Creare siti web, svolgere azioni di volontariato, di mediatore o formatore linguistico significa costruire ponti, tendere la mano a tanti coetanei disagiati, in fuga, sradicati dal loro contesto».

La gremita Grand ball room dell’Hilton