Le mogli muoiono di tumore,
i mariti finanziano la ricerca
CAMERINO - Presentate la borsa di studio per Unicam voluta dall'ex sindaco Dario Conti in memoria di Rosanna Aliprandi e i premi di laurea offerti dall'ex rettore Mario Giannella dopo la scomparsa della consorte Nelly Pigini
di Monia Orazi
Due donne partite per un viaggio senza ritorno dopo un male incurabile, due mariti che per ricordarle danno ai giovani la possibilità di fare ricerca all’università di Camerino. Presentata stamattina ad Unicam la borsa di studio finanziata dall’ex sindaco di Camerino Dario Conti, in memoria della moglie Rosanna Aliprandi ed il premio per le tesi di laurea voluto dall’ex rettore Mario Giannella, in memoria della consorte Nelly Pigini, di recente scomparsa (leggi l’articolo). “Mario Giannella e Dario Conti hanno saputo far crescere una bella margherita, dopo un momento difficile come quello della perdita di una persona cara – ha detto il rettore Unicam Flavio Corradini – questo fiore cresciuto ed ormai fiorito, riguarda la ricerca all’interno della nostra università”.
La moglie di Conti, Rosanna Aliprandi è morta il 21 settembre dell’anno scorso, dopo aver lottato contro un tumore all’endometrio per sei anni. “Conti ha chiesto ad Unicam di cofinanziare una borsa di studio per un dottorando, sulla ricerca specifica per il tumore dell’endometrio, che inizierà con il prossimo ciclo a novembre – ha aggiunto Corradini – ho poi ricevuto l’invito del professor Giannella, di destinare la somma raccolta al funerale di sua moglie, ad uno o due premi per tesi di laurea sulla chimica farmaceutica, tema carissimo a Nelly Pigini, sono felice ed orgoglioso di promuovere quanto accaduto nella nostra università”.
A breve partirà il bando per il premio. Il senato accademico ed il consiglio di amministrazione Unicam sono già stati informati delle due iniziative. “Grazie al rettore Corradini per aver accolto la mia proposta, con questa ricerca vorrei che si approfondissero soprattutto le cause del tumore all’endometrio, mia moglie se ne è andata in modo cosciente, quando una persona è colpita da un male incurabile cambia il suo modo di vivere ed il rapporto con i suoi familiari, mia moglie era una donna intelligente, di grande cultura, riservata, per questo ho voluto contribuire ad una borsa di dottorato, in un’università di eccellenza, come Unicam, per ricordare Rosanna, che ha avuto tanta forza per combattere questo mostro”, ha detto commosso l’ex sindaco di Camerino Dario Conti. Le ultime parole sono state quelle dell’ex rettore Mario Giannella: “Ho vissuto lo stesso dramma di Dario, questo contributo ha un bel significato, è la cifra raccolta dai cittadini che hanno partecipato alla cerimonia funebre, ho trovato persino delle monete, magari bastassero gli spiccioli a far funzionare la ricerca. Ringrazio questa città generosa e disponibile, l’idea è stata quella di finanziare delle tesi di laurea, Nelly seguiva i suoi studenti nei minimi dettagli, durante la preparazione della tesi, curava persino la dizione degli studenti, diceva loro di presentarsi così non solo alla laurea, ma anche nella vita, tramite questa iniziativa la ricorderemo”.



Occorre cambiare mentalità. Il cancro al giorno d’oggi non è più un male incurabile, ma un male che purtroppo non si riesce sempre a curare.