Oltre un milione di euro
per il polo scolastico di Camerino
La Giunta regionale ha approvato l'accordo stretto con la Provincia per i lavori di completamento della struttura inaugurata nel 2013, che ospita l'Istituto tecnico Antinori, liceo psicopedagogico e lingistico

Il polo scolastico di Camerino
di Sara Santacchi
Polo scolastico di Camerino: stanziati dalla Regione 1 milione e 600 mila euro per completare i lavori.
E’ stato approvato ieri (martedì) dalla Giunta regionale l’accordo firmato tra Regione e Provincia, ente che si è occupato della costruzione dell’istituto superiore camerte, in seguito alla proposta di Angelo Sciapichetti, assessore alla protezione civile. Un accordo che finalmente farebbe scrivere la parola fine sul compimento dell’edificio inaugurato il 12 settembre 2013 quando è suonata la prima campanella per centinaia di studenti. Il polo ospita l’Istituto tecnico Antinori nonché gli indirizzi del liceo Psicopedagogico e Linguistico. Una cifra recuperata dai fondi per la ricostruzione post terremoto che permetterebbe insomma di completare il progetto previsto inizialmente. In particolare restano da terminare il lotto della costruzione della parte alta del polo e l’auditorio, come conferma il preside Giancarlo Marcelli: “Dopo quasi quattro anni dalla prima campanella speriamo di poter vedere finita la nostra struttura. La parte nord è sotto un cantiere e include anche quella che doveva essere l’entrata prevista nel progetto originario. La cosa a cui tengo particolarmente – continua Marcelli – è l’Auditorium, una risorsa davvero importante per l’istituto, ma anche per le altre realtà cittadine perché permetterebbe una serie di collaborazioni con l’Università e non solo”. Per quanto riguarda questo aspetto, tuttavia, si tratterà non di un semplice completamento quanto piuttosto di una vera e propria ricostruzione: “Purtroppo quella parte è stata vittima di intemperie e perdite d’acqua in questi anni per cui penso che sia necessario un intervento ben più importante. La scuola è una risorsa di estrema necessità per l’intero territorio quindi è fondamentale poter garantire la sua efficienza sotto tutti i punti di vista” conclude Marcelli. Il progetto relativo alla realizzazione dei lavori, completo delle autorizzazione o dei pareri necessari, dovrà essere approvato entro 180 giorni dalla firma dell’accordo Regione – Provincia, mentre nell’anno successivo all’approvazione del progetto, dovranno essere ultimati i lavori.
