Ladri in Comune,
spariti soldi dall’ufficio anagrafe
APPIGNANO - I malviventi sono riusciti ad entrare all'interno della sede, tra via Roma e via Rossini, senza forzare infissi esterni. Il sindaco: "Forse si sono lasciati chiudere dentro quando era ancora aperto". Derubato anche un bar. Indagano i carabinieri

Una delle porte scassinate al Comune di Appignano
di Marina Verdenelli
Rubano al Comune di Appignano senza forzare porte e finestre esterne. Spariti i soldi dall’ufficio anagrafe. Il furto è stato scoperto questa mattina dai primi dipendenti arrivati che hanno trovato solo le porte interne danneggiate. Un particolare che lascia pensare che qualcuno si sia lasciato chiudere dentro per agire poi indisturbato. Colpito anche un bar dove i ladri hanno portato via i soldi di alcune macchinette videogiochi.
COMUNE – La sede colpita è quella degli uffici, tra via Roma e via Rossini, rimasta aperta ieri sera perché erano in corso le prove della banda del paese che ha uno spazio a disposizione proprio all’interno della palazzina comunale. «Questa è una prima ipotesi – commenta il sindaco Osvaldo Messi – al momento infatti non abbiamo trovato segni di scasso esterni. Per uscire c’è una porta antipanico». I ladri, una volta all’interno, hanno forzato diverse porte scassinando le serrature perché erano chiuse a chiave. Dai cassetti dell’ufficio anagrafe hanno portato via un centinaio di euro. Poi hanno visitato i piani superiori e rotto altre porte per accedere nelle stanze senza però trovare nulla. «Hanno resistito solo le porte blindate – continua il sindaco – quella della biblioteca, dell’archivio storico ed altre. L’ufficio tecnico ha stimato un danno di circa 3mila euro». In Comune sono stati chiamati i carabinieri della stazione locale per le indagini. Ora verranno visionate le telecamere esterne, che riprendono l’edicificio, per controllare se ci sono fotogrammi utili a smascherare i responsabili. La banda ha avuto le prove fino a mezzanotte e nessuno dei componenti si è accorto di nulla. Il sindaco sottolinea come il Comune si sia attivato proprio per prevenire i furti e episodi legati alla sicurezza. «Abbiamo aderito al progetto del controllo del vicinato – dice Messi – che partirà a gennaio. Siamo vicini ai cittadini e invitiamo tutti a collaborare per un aumento della sicurezza».
BAR – Il furto è stato commesso nella notte. Ancora da quantificare la somma contenuta all’interno delle macchinette. Nelle prime ore del mattino sono arrivati sul posto i carabinieri che stanno acquisendo elementi per rintracciare il responsabile. I due furti potrebbero essere collegati.

Un’altra porta scassinata