Studenti si sfidano online
con pc recuperati
AMBIENTE - 24 ragazzi delle università di Macerata e Burgos hanno partecipato al progetto finanziato dal programma europeo Youth in action volto al riuso di materiali elettronici

Gli studenti partecipanti al progetto nell’aula della biblioteca Mozzi Borgetti allestita con la postazione informatica
Riportare vecchi pc alla vita, connetterli ad internet ed usarli per un gioco in rete sulla gestione delle politiche ambientali. Un’esperienza parallela che nei giorni scorsi in contemporanea ha accomunato 12 studenti italiani e altrettanti spagnoli delle università di Macerata e Burgos. Ognuno dei due gruppi, con l’assistenza delle associazioni Alter Eco e Esn Macerasmus a Macerata e Amycos a Burgos, ha partecipato all’allestimento di postazioni informatiche realizzate con i computer obsoleti recuperati nelle due città grazie al progetto europeo “Cool to reuse” finanziato dal programma Youth in action di cui il Comune di Macerata è capofila. I computer recuperati, 12 in Italia ed altrettanti in Spagna, sono stati connessi ad internet e la squadra di Macerata e quella di Burgos si sono sfidate online con il gioco “Electrocity”, che simula la gestione delle politiche ambientali di una città. La giornata si è conclusa con la condivisione dei risultati del gioco e un piccolo momento conviviale.