In duecento a pranzo con l’Avis,
il sindaco: “Ostentate l’essere donatori”

CINGOLI - Straordinaria partecipazione al tradizionale convivio di fine anno organizzato dall'associazione di volontariato. Presenti anche il vescovo Giuliodori e il direttore Asur Alessandro Maccioni

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Pranzo Avis Leo

Tra i commensali presenti anche il sindaco di Cingoli Filippo Saltamartini accompagnato dalla moglie, il vescovo emerito della diocesi di Macerata Claudio Giuliodori e il direttore Asur dell’area vasta 3 Alessandro Maccioni

 

di Leonardo Giorgi

Tramandata di generazione in generazione, la favola dell’Avis di Cingoli spinge sempre più persone, spesso provenienti da una stessa famiglia, a fare parte di questa eccellenza nell’ambito nel volontariato. A dimostrazione di ciò, nel quarantasettesimo anniversario dalla sua fondazione, il gruppo cingolano dell’Avis si è ritrovato ieri in un affollatissimo pranzo di fine anno, con più di 200 presenze di tutte le età.

Nel ristorante Antica Taverna alla Selva in località San Vittore di Cingoli, erano presenti per l’occasione, tra gli altri, anche il direttore Asur dell’area vasta 3 Alessandro Maccioni e monsignor Claudio Giuliodori, vescovo emerito della diocesi di Macerata e assistente ecclesiastico generale dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, che ha dato la benedizione a tutti i commensali e ha sottolineato l’importanza della donazione. Anche il sindaco di Cingoli Filippo Saltamartini, accompagnato dalla moglie, è stato ospite del pranzo sociale. «Tra tanta negatività che ci circonda ogni giorno – ha affermato Saltamartini in un breve discorso ai donatori – quello che fate è qualcosa di straordinario e vi ringrazio davvero tanto a nome della comunità. Vi chiedo solo una cosa. Cercate di ostentare ancora di più quello che siete, siate fieri di essere donatori».

Al centro lo storico donatore 85enne Arduino Enriconi, insieme alla presidente Avis Floriana Crescimbeni e il sindaco Saltamartini

Lo storico donatore 85enne Arduino Enriconi, insieme alla presidente Avis Floriana Crescimbeni e il sindaco Saltamartini

Ovazione generale al momento del saluto, da parte della presidente Avis Floriana Crescimbeni, all’85enne Arduino Enriconi, storico donatore che, accompagnato dalla famiglia, non si è perso nessuno dei tanti pranzi sociali avisini organizzati negli anni. Il convivio di quest’anno si è avvalso della preziosa collaborazione del donatore Simone Massaccesi che ha anche gestito con simpatia il momento dell’estrazione dei ricchi premi della pesca, composta da un grande numero di articoli offerti dalle aziende e dai commercianti del territorio cingolano. Il pranzo di ieri ha chiuso un anno ricco di soddisfazioni per l’Avis di Cingoli, come le cifre record di donazioni nell’arco di 12 mesi (attualmente  quasi 500) e il successo nell’ambito dei giovani, per cui ha ricevuto riconoscimenti anche la scorsa settimana a Loreto durante la “Giornata del Ringraziamento” organizzata dal direttivo Avis regionale (leggi l’articolo).

I ricchi premi della pesca offerti dai commercianti cingolani

I ricchi premi della pesca offerti dai commercianti cingolani

 

Saluto e benedizione di monsignor Claudio Giuliodori

Saluto e benedizione di Monsignor Claudio Giuliodori

 

 


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