Piscina al convento,
la procura: “E’ abusiva”
SANT'ANGELO IN PONTANO - E' emerso dagli accertamenti tecnici disposti dalla magistratura, ora sarà valutato anche se si tratti un illecito sanabile
Abusiva la piscina nel convento di Santa Maria delle rose: questo è emerso dagli accertamenti richiesti dalla procura di Macerata che ora vuole valutare sia i provvedimenti amministrativi che saranno presi dal Comune di Sant’Angelo in Pontano, dove si trova la struttura che ospita le suore, sia se si tratta di illeciti sanabili. La piscina è stata realizzata, non è chiaro quando, perché non esiste documentazione in merito, sulla terrazza del convento, in via Castello, nel punto più alto del paese. La procura ha avviato indagini in merito dopo alcune segnalazioni e disposto una relazione tecnica. Dall’accertamento è emerso che la piscina è abusiva. Chiarito questo punto, la procura di Macerata ha deciso di chiedere al Comune di Sant’Angelo quali siano i provvedimenti amministrativi che intende prendere in merito, e vuole inoltre conoscere se si tratti di un illecito sanabile, questo, nel caso, salvo ulteriori accertamenti. La costruzione di una piscina nel centro cittadino, senza alcun permesso, ha scatenato diverse reazioni a Sant’Angelo. «Costruire una piscina in pieno centro storico è praticamente impossibile. Farlo senza il permesso del Comune è reato» aveva detto il sindaco, Agostino Cavasassi.
(Gian. Gin.)

Magari tra un po’ si scoprirà che questa piscina è parte di un centro benessere o simile.