Forza Italia Giovani:
“Basta sanzioni alla Russia”
Mobilitazione promossa dal coordinamento regionale del movimento che chiede anche maggiori risorse per il comparto sicurezza
Basta sanzioni alla Federazione Russa e maggiori risorse per il comparto sicurezza. Questi sono stati i temi della mobilitazione promossa dal coordinamento Regionale di Forza Italia Giovani nel fine settimana. Nelle principali piazze e corsi della Regione i giovani hanno chiesto lo stop alle sanzioni imposte, da Usa e Ue, alla Federazione Russa e di inserire nella legge di stabilità maggiori risorse per le forze dell’ordine. «In particolare, solo nel primo trimestre dell’anno, – scrivono i forzisti – a causa delle sanzioni alla Federazione Russa, le imprese marchigiane hanno perso più di 70 milioni di euro, ossia una diminuzione generale dei fatturati del 42,3% e picchi del 75,6% nel settore Agroalimentare. Imbarazzante che l’attuale Governo, considerato anche il difficile momento dal punto di vista economico-occupazionale, non si sia opposto, e tutt’ora non si oppone, a tali sanzioni che vanno solo a danno della nostra economia. Purtroppo questi sono i risultati di un Governo che non ha autorevolezza e peso politico in politica estera. Siamo fortemente convinti che con la Russia va creata una coalizione internazionale contro il terrorismo, non va isolata e soprattutto non vanno applicate sanzioni che danneggiano in primis la nostra economia. Siamo preoccupati, infine, e chiediamo un’inversione di rotta poiché nella legge di stabilità le risorse, destinate alle forze dell’ordine, sono troppo esigue. Dopo il dramma che ha colpito la Francia, e tutti noi insieme al popolo francese, è necessario che il Governo, non solo a chiacchiere, incrementi gli organici e le dotazioni delle nostre forze dell’ordine, e soprattutto va garantito, a chi quotidianamente rischia la vita per la sicurezza dei cittadini uno stipendio adeguato. Forza Italia ha proposto di aumentare di un miliardo le risorse per il comparto Sicurezza. Ora è il momento dei fatti, speriamo che il tragico duo Alfano-Renzi, e la maggioranza Pd, non facciano orecchie da mercante. E’ necessario e non si può perdere altro tempo».

i lacchè di Obama, il distruttore della pace italiana lungo le coste libiche, mandano al massacro l’economia italiana per la pagliacciata dell’Ucraina. Ormai gli USA hanno smesso di aiutarci. Solo la Russia di Putin, per i suoi interessi, sta difendendoci dall’Isis.