Comune e sindacati,
accordo innovativo
per la tutela del lavoro
MATELICA - Il sindaco Delpriori e le sigle Cgil, Cisl e Uil hanno firmato un documento che assicura maggiori garanzie e un fondo anticrisi per servizi e appalti che l'amministrazione affida a società esterne.
di Monia Orazi
Un accordo innovativo per la tutela del lavoro, è stato firmato tra il Comune di Matelica ed i sindacati Cgil, Cisl ed Uil. «Questo accordo – ha dichiarato il sindaco Alessandro Delpriori – permetterà di tutelare l’occupazione dei servizi e degli appalti che il Comune ha dato a società esterne, di recente abbiamo anche aderito alla stazione unica appaltante della Provincia di Macerata, per la definizione dei bandi ci siamo incontrati diverse volte con le parti sociali. Esprimiamo grande soddisfazione, questo porta al superamento del vecchio sistema di assistenzialismo, garantendo maggiori tutele ai lavoratori». L’accordo riguarda i servizi socio-assistenziali, di refezione scolastica, di brokeraggio e assicurativi, informatici, di riscossione dell’imposta pubblicità ed affissioni. Il Comune sarà obbligato a prevedere l’obbligo di autorizzazione per eventuali sub-appalti, per facilitare i controlli antimafia delle imprese, clausole per riassorbire la manodopera nei servizi dati in appalto o esternalizzati, inserimento lavorativo di persone in situazione di svantaggio. Tra i temi trattati negli incontri precedenti, con la finalità di fronteggiare la crisi la fiscalità locale, anche iniziative di sostegno a chi non ha lavoro come il “fondo anticrisi”, servizi alla persona, regolamento Isee e politiche abitative. L’accordo è stato sottoscritto alla presenza dei segretari provinciali Cgil Daniel Taddei e Uil Manuel Broglia, mentre sarà sottoscritto anche da Angelo Cervelli della Cisl, alla presenza di Massimo Montesi, assessore comunale ai lavori pubblici. Per Taddei e Broglia questo è «un accordo fondamentale in un periodo di crisi, tutela l’occupazione negli appalti, quando si attua un ribasso eccessivo spesso si ripercuote sulle condizioni dei lavoratori, rispecchia lo sfruttamento della manodopera e la bassa qualità del servizio per i cittadini». «Nella crisi che crea difficoltà economica – ha concluso Montesi – abbiamo scelto di tutelare i diritti dei lavoratori, il rispetto dell’ambiente e la sicurezza di esso, come aspetti insopprimibili».
