Lotta al gioco d’azzardo patologico
Bar senza slot, crescono le adesioni
CAMERINO - Domani (giovedì) "Remind the gap", giornata dedicata alla prevenzione organizzata dal Ddp Av3 Asur Marche e dall'università di Camerino, con la collaborazione di oltre trenta tra istituzioni e associazioni del territorio. Musica proiezioni, approfondimenti e l'aperitivo Slot Mob
Slot machine, gratta e vinci, lotto istantaneo, scommesse sportive, gioco online. I giochi e le possibilità di gioco sono da anni in aumento. Siamo arrivati a 80 miliardi di euro giocati in un anno, cifra che rende il mercato italiano il quarto al mondo, e l’industria dell’azzardo la terza del paese, dopo energia e automobile. Basterebbero questo dati a sottolineare come il fenomeno del gioco d’azzardo sia esploso, non senza causare danni: con i fatturati crescono le persone con problematiche di gioco, o con una vera e propria dipendenza patologica. Se ne parla domani (giovedì) a Camerino con l’iniziativa ReMind the Gap, il gioco d’azzardo svelato, dedicata alla prevenzione organizzata dal Ddp Av3 Asur Marche e l’università di Camerino, con la collaborazione di oltre trenta tra istituzioni e associazioni del territorio.
Già due anni fa con Mind the Gap (gioco d’azzardo patologico) – il Dipartimento dipendenze patologiche diretto dal dott. Gianni Giuli aveva realizzato una doppia giornata di interventi, tavole rotonde e approfondimenti, che per la prima volta avevano portato nel maceratese i maggiori esperti del fenomeno, e attivato una serie di attività di indagini, che sono risultate fondamentali nel comprendere le dimensioni del fenomeno nel nostro territorio e a orientare interventi di sensibilizzazioni. La campagna promossa con gli Ambiti sociali “All in – tutti insieme per prevenire il gioco d’azzardo patologico” ha agito nelle scuole e sulla popolazione in generale, mentre la rete provinciale Slot Mob con lo slogan “un bar senza slot ha più spazio per le persone” ha coinvolto i bar e attivato la associazioni. A Camerino, in questa edizione 2015 intitolata “ReMind the Gap.”, che si svolge in giornata unica dalle 9 alle 19 nel Palazzo Ducale in piazza Cavour, saranno messi in scena aggiornamenti importanti, articolati macroscopicamente in due fasi. La fase mattino, dalle 9 alle 13, è rivolta in particolare agli studenti delle scuole superiori; la fase pomeridiana, dalle 15 alle 19, è rivolta in particolare agli studenti universitari. Ma sia gli incontri del mattino che quelli del pomeriggio sono aperti a tutta la cittadinanza.
Collaborano Oltre a All in, rete Slot Mob, InArea, l’Ufficio scolastico regionale e Consulta degli Studenti, e l’università di Camerino, in particolare con lo staff del professor Roberto Ciccocioppo, del dipartimento di Farmacologia. Una partnership fondamentale per il direttore del Ddp Giuli: «Il tema dell’azzardo richiede un approccio multidisciplinare, che metta insieme aspetti medici e psico-sociali, ma anche quello della legalità, quello economico, quello politico, e poi ancora il marketing e le probabilità. Tutti questi elementi erano presenti in Mind the GAP nel 2013, ora grazie all’apporto di Unicam in ReMind the GAP apriremo una ulteriore porta, quella della ricerca neurobiologica, che può risultare fondamentale per spiegare il meccanismo della problematicità del Gioco e della dipendenza. Non si tratta però di un convegno scientifico, cioè per “addetti ai lavori”, bensì in ReMind the GAP ogni intervento sarà di tipo divulgativo, reso semplice, accessibile a tutti, anche attraverso le suggestione dell’arte. Infatti contrastare le dipendenze è una battaglia culturale, e la cultura è composita, è fatta di diversi linguaggi, che spaziano dalla scienza all’arte. I linguaggi artistici spesso arrivano dove le lezioni e le ricerche non arrivano, cioè a smuovere il nostro mondo interiore, spingerci alla riflessione critica».
Altra agenzia culturale coinvolta è l’Accademia di Belle Arti di Macerata, in particolare con l’equipe del professor Massimo Puliani. Il corso di Comunicazione Multimediale ha realizzato un affresco digitale, dal titolo Bleeding Shining, che sarà proiettato in loop dalle 9 fino al termine della giornata. Anche la Compagnia Calabresi Tema Riuniti di Macerata partecipa mettendo in scena in scena un estratto di Punto G, spettacolo sul teatro canzone di Giorgio Gaber, con brani musicali e recitati eseguiti live, a contrappuntare la tavola rotonda finale, prevista per le 17, che prenderà spunto proprio dall’opera critica di Gaber su uomo e società contemporanei per rimettere insieme i pezzi del mosaico e fornire una lettura conclusiva.
Finale con l’aperitivo Slot Mob, cioè il ritrovo spontaneo in un bar senza slot, per premiare chi fa la scelta di non avere o togliere le slot machine, si tratta del 112° che si svolge in Italia, il secondo a Camerino, e stavolta avverrà al Bar Centrale in piazza Cavour, con la partecipazione dei cittadini, l’animazione delle associazioni, tra cui l’associazione capofila Scacco Matto, e con il dj set di Radio Linea n. 1.
Guarda in dettaglio il programma completo della giornata:




Per dare l’esempio lo Stato dovrebbe abolire i propri giochi d’azzardo (e vietare il fumo). Ma pecunia non olet.
8 miliardi l’incasso dello stato ogni anno, la filiera dell’azzardo incassa la stessa cifra, anche un po’ di più. Ricordiamo anche che secondo il rapporto Azzardopoli 2.0 edito da Libera associazione contro le mafie, circa il 30% delle slot n italia è gestita dalla camorra.
Se volete sapere, ma sapere davvero e divertendovi, tutto sui giocatori d’azzardo, leggetevi ” Il giocatore ” di Dostoevskj. Vi troverete immersi nel mondo del gioco e nella psiche del giocatore incallito. Lui stesso era un giocatore e solo un giocatore vi può descrivere che cosa significhi giocare.
Per favore non chiamate l’Accademia delle Belle Arti “agenzia culturale” anche se non siete riusciti a prendere la laurea in qualche facoltà.