Ultimo saluto a Pietro Ruggeri
“Con la musica ci regalavi emozioni”

CINGOLI - Lettera degli amici al funerale del 34enne morto in un incidente in autostrada. In centinaia per dirgli addio

- caricamento letture
L'uscita del feretro dalla chiesa

L’uscita del feretro dalla chiesa

 

Il funerale di Pietro Ruggeri (Foto Andrea Del Brutto)

Il funerale di Pietro Ruggeri (Foto Andrea Del Brutto)

di Leonardo Giorgi

«Parlavi poco ma usando il pianoforte trasmettevi emozioni con la tua musica». E’ uno dei passaggi della lettera che gli amici di Pietro Ruggeri, il 34enne scomparso mercoledì notte in un incidente sull’A1 tra Reggio Emilia e Modena (leggi l’articolo), hanno letto oggi al suo funerale. Nello scritto gli amici più cari di Pietro hanno ricordato il loro ultimo incontro e l’adolescenza vissuta insieme. Ad ascoltare le loro parole centinaia di persone che oggi pomeriggio sono intervenute nella chiesa di Don Orione a San Severino per l’ultimo saluto al 34enne. Una folla tale ha partecipato al funerale che è stato impossibile far entrare tutti in chiesa, durante il funerale, tra l’altro, una ragazza ha avuto un mancamento ed è stata soccorsa. Tanti gli amici che hanno ricordato il 34enne originario di Cingoli, dove era tornato a vivere con il padre Gilberto, e che per molti anni ha abitato tra Firenze e la Svizzera (dove risiedono la madre e la sorella).

Foto di Andrea Del Brutto

Foto di Andrea Del Brutto

«Un ragazzo mite e gentile – ricorda Gabriela Lampa, consigliere comunale di San Severino – che vedevo spesso passeggiare tutto solo sotto i portici. La musica era l’aspetto fondamentale della sua vita». Il filo conduttore della musica è presente in tutti i ricordi di chi l’ha conosciuto: «Era un bravissimo ragazzo – dice Flavio Brizi – e la sua scomparsa è una grande tragedia. Lo conoscevo bene e spesso mi ha regalato dei cd con le sue canzoni». Il funerale è stato celebrato da don Aldo Romagnoli. «Nel breve tempo che hai passato tra noi – ricorda il sacerdote – abbiamo imparato ad apprezzare alcuni dei tuoi talenti. Parlavi spesso del tuo cammino nella fede, anche stasera, come tanti lunedì, saresti dovuto stare con noi nelle nostre riunioni.

Pietro Ruggeri

Pietro Ruggeri

Eri alla ricerca della tua vocazione e hai messo il tuo talento musicale al servizio delle nostre celebrazioni liturgiche. La tua non è una vita interrotta, ma un seme caduto a terra». All’uscita del feretro, trasportato dagli amici più stretti di Pietro, la grande commozione è stata rotta da un lungo applauso. Il 34enne la notte in cui è scomparso si trovava in auto insieme al padre Gilberto, musicista, e rientrava dalla Svizzera dove erano andati a trovare la mamma e la sorella di Pietro. A Causa di un tamponamento la loro auto si è rovesciata e il giovane è morto sul colpo. Ferito anche il padre ma in modo non grave.

 

 

Funerale ruggeri Del Brutto7

La folla davanti alla chiesa (Foto di Andrea Del Brutto)

 

Funerale ruggeri Del Brutto6

Foto di Andrea Del Brutto

Funerale ruggeri Del Brutto2

Foto di Andrea Del Brutto


© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page
Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Gianluca Ginella. Direttore editoriale: Matteo Zallocco
Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X