Droga per le scuole, tre arresti sull’A14
POTENZA PICENA - Sono stati fermati dopo mesi di indagine dai carabinieri della Compagnia di Osimo, viaggiavano con due auto con a bordo 3 chili di marijuana acquistati a Brescia
Presi i cassieri della droga, spacciavano agli studenti: fermati con 3 chili di marijuana. In manette sono finiti il campano Ciro Verde, 32 anni, e Emiljan Varaku, 31, entrambi residenti a Potenza Picena e l’anconetano Francesco Rainone, 60. Il blitz che li ha portati in manette è stato messo a segno nella notte dal Nucleo operativo e radiomobile della Compagnia dei carabinieri di Osimo per detenzione e spaccio di stupefacenti. Questo il risultato dell’operazione “Cassiere”, iniziata con l’apertura dell’anno scolastico, volta a stroncare il traffico di marijuana e hashish sulle piazze di Osimo e Castelfidardo. Infatti, i tre, già noti alle forze dell’ordine, sono stati individuati dopo mesi di appostamenti e controlli che hanno spinto i militari a ritenerli i “cassieri dell’erba” (da qui il nome dell’operazione), visti i contatti consolidati sia con studenti degli istituti superiori di Osimo e Castelfidardo sia con dei pusher locali da cui ricevevano le richieste di droga, raccogliendo ingenti somme di denaro da reinvestire nel traffico di stupefacenti al dettaglio.
I tre sono stati controllati, al termine di un lungo pedinamento, questa notte poco dopo la mezzanotte ai caselli autostradali di Ancona Nord e Civitanova.
Stavano tornando a casa, a bordo di due auto, dopo essere stati a Brescia in mattinata per acquistare la droga, destinata allo spaccio al dettaglio in vista della riapertura delle scuole di Osimo e Castelfidardo. Francesco Rainone, di origine salernitana, trasportava sulla sua Ford Mondeo lo stupefacente, suddiviso in tre voluminosi involucri ognuno da un chilo custoditi all’interno di un borsone in tela occultato nel bagagliaio. L’albanese Emiljan Varaku, disoccupato nato in Albania, e Ciro Verde, operaio di origine napoletana, erano a bordo di una Volkswagen Polo di proprietà di quest’ultimo e precedevano la Ford Mondeo. I due sono stati trovati in possesso di 4.500 euro, ritenuti provento di reati, somma sequestrata insieme alla marijuana ed ai tre telefoni cellulari utilizzati. Il magistrato di turno, Andrea Laurino, della procura di Ancona, ha disposto il trasferimento in carcere a Montacuto per Varaku e Verde e gli arresti domiciliari per Rainone.



