Viabilità sotto accusa,
nel mirino buche e segnaletica
MACERATA - L'imprenditore Franco Cossiri accende i fari sull'asfalto danneggiato nella zona industriale di Sforzacosta: "Lo segnalo da 10 anni, non mi hanno mai dato risposte"

Una delle buche lungo via papa Giovanni XXIII a Sforzacosta

La situazione dell’asfalto in via Kennedy
di Claudio Ricci
(foto di Lucrezia Benfatto)
Viabilità sotto accusa a Macerata, dove cittadini e commercianti protestano per alcune mancanze o scelte ritenute sbagliate da parte dell’amministrazione.
BUCHE COME CRATERI A SFORZACOSTA, “NON CI ASCOLTANO” – Si parte dalla zona industriale di Sforzacosta: strade dissestate, buche come crateri, asfalto ridotto ai minimi storici. I titolari delle attività tra via Kennedy e via Gandhi avevano lanciato l’allarme già 10 anni fa inviando una lettera all’allora amministrazione comunale di Giorgio Meschini: «In tutto questo tempo non abbiamo ricevuto neanche una risposta – racconta Franco Cossiri, titolare della Comet Rema Tarlazzi con sede in via Kennedy – All’epoca abbiamo raccolto le firme di diversi titolari di attività di questa zona e le abbiamo inviate al Comune. Ma non ci è stata mai data risposta. Ho insistito negli anni ma ogni volta dall’ufficio tecnico mi sono sentito dire che hanno terminato il budget per rifare le strade». Di sicuro la situazione non è piacevole per chi (residente o cliente) arriva nella zona dove hanno sede oltre alla Comet anche la concessionaria Cioci, un’autocarrozzeria, un’officina, altri esercizi commerciali e diverse abitazioni.

L’incrocio tra via Kennedy e via Giovanni XXIII
La percorrenza diventa pericolosa all’incrocio tra via Kennedy e via Giovanni XXIII dove si susseguono due segnali di stop. «Ce n’e uno all’incrocio tra le due vie e un altro subito dopo per immettersi sulla provinciale. Ma il primo è coperto e spesso le auto che escono da via Kennedy non lo vedono procurando incidenti». «La nostra è un’attività che richiama molti clienti ogni giorno e avere questo tipo di situazione è una vergogna – continua Cossiri – D’altro canto paghiamo tasse per qualsiasi cosa e ci aspettiamo un po’ di attenzione da parte dell’amministrazione comunale».

La rotonda in via dei Velini
PROTESTE IN VIA DEI VELINI: “LA ROTONDA HA SOLO PEGGIORATO LE COSE” – Le buche non sono l’unica preoccupazione per i maceratesi. La situazione è problematica anche in via dei Velini. Una strada recentemente rinnovata con l’installazione di una piccola rotonda all’incrocio con via Due Fonti su cui lo stesso ex assessore Marco Blunno aveva espresso il suo parere negativo (leggi l’articolo). E infatti non mancano le critiche di residenti e gestori di attività commerciali: «Quella rotonda non fa altro che complicare il traffico – dice Mario Domizioli titolare di una barberia in via dei Velini – La situazione si fa difficile soprattutto quando la Maceratese gioca in casa e la via che porta allo stadio viene chiusa al traffico. Ci sono ingorghi e se si gioca durante la settimana ci sono molte famiglie che devono andare a piedi (magari sotto la pioggia) a riprendere i propri figli alla scuola di via Panfilo. Inoltre l’incrocio con la strada d’accesso ai parcheggi Graibaldi è molto pericoloso perché lì gli automobilisti vanno ad alta velocità, sia venendo da via dei Velini che dalla galleria delle Fonti». Domizioli segnala anche le difficoltà incontrate dai pedoni a causa dei marciapiedi rotti e senza barriere: «Ho sentito molte persone lamentarsi anche per la situazione dei marciapiedi rotti e ormai impraticabili. Le difficoltà riguardano soprattutto le persone anziane i disabili o le mamme con i passeggini che magari si recano a fare spesa dovendo superare buche e senza l’aiuto di una barriera che delimita il marciapiede. Inoltre non ci sono pattumiere e per terra spesso si trovano bisogni dei cani perché non c’ è una area dove lasciarli liberi».












Fatevi anche un giro per contrada boschetto, la strada che va dal passaggio a livello di sforzacosta fino a contrada lornano e vedrete quali voragini ogni giorno chi passa li deve schivare
Fate la strada ke dalla pace porta Vs Montelupone..hanno chiuso negli ultimi 10 gg il 100% delle buche nel primo tratto di strada e nel 2..nemmeno 1!È una contrada ke nn è più lunga di 1 km..!
1 nn chiede di rifare tutto il manto stradale ma almeno le buche chiudetele tutte!
vergogna..!
xò mi chiedo ma è colpa solo del comune o anke degli operai?!dal momento ke mandano personale…nn penso ke gli dicano il numero di buche da chiudere!
Purtroppo di strade dissestate nella nostra città c’è ne sono molte.
Basta farsi un giro per COLLEVARIO e sulla strada di Via Verga (nella parte che dal Campo Sportivo porta alla Madonnina ed alla successiva Casa Protetta) ci si può imbattere in manti stradali piene di buche e di pericolose pendenze, a causa di dissesti causati dal cedimento del terreno.
Tutto ciò, oltre che causare danni ai mezzi che giornalmente debbono percorrere questa zona (compresi i mezzi pubblici), potrebbero essere causa di gravi incidenti.
Confidare in una radicale sistemazione dell’asfalto è troppo ottimistico ma spero che il Comune voglia farsi carico, in tempi brevi, almeno di una sistemazione decente delle parti maggiormente deteriorate.
Abbiamo INUTILMENTE speso soldi, per rifare il manto (non disastrato) lungo le Mura ed ai Giardini (per le gare europee di pattinaggio del 2011) quando, gia allora, molte altre strade erano più “bisognose di cure”
Moltissime vie di Macerata avrebbero bisogno di interventi (buche, dossi, avvallamenti):
ad esempio (ma se ne potrebero fare 100) la strada di collegamento Via Tucci (nonostante che alcune toppe già siano state messe in passato) presenta vistosi/pericolosi abbassamenti (sulla rotonda avanti al Fontescodella) e pericolosi avvallamenti/cunette….
Eppure quella strada dovrebbe considerarsi “nuova” e, quando venne fatta, si sarebbe dovuto già prevedere l’enorme il flusso veicolare (anche mezzi pesanti) e, FORSE, fare un fondo e un asfalto migliore, che non dovesse essere “rimodellato” dopo pochi anni.
A Villa Potenza dovebbero esere rifatti i marciapiedi e l’asfalto (oltre che l’illuminazione, che la fa assomigliare alla sede staccata del cimitero) e mi sembra che molte altre strade dovrebbero essere interessate da interventi “importanti”
…
…
…
In tutta Italia, in casi come questo si interviene in 2 modi: (A) chi protesta di più avrà ragione e la strada benfatta o (B) anche se le proteste sono poche, se in quel quartiere abbiamo preso tanti voti si interviene per coccolare i nostri elettori