Hotel House, via ai lavori
per attivare un ascensore
PORTO RECANATI - Dopo le proteste dei residenti che minacciavano di bloccare la strada, i carabinieri hanno autorizzato la Luto Service ad accedere all'elevatore posto sotto sequestro dopo la morte del portiere. Così potranno fare i lavori al mezzo accanto per ripristinarne l'utilizzo
L’Hotel House avrà presto attivo un ascensore. Dopo le proteste dei residenti (leggi l’articolo) che minacciavano di bloccare la strada, questa mattina i carabinieri hanno telefonato alla Luto Service, che si occupa dell’amministrazione condominiale del palazzone multietnico, per informarli che da domani (4 novembre) potranno accedere all’ascensore posto sotto sequestro giudiziario dopo la morte del portiere (leggi l’articolo) per iniziare i lavori a quello accanto in modo di attivarlo ad uso dei condomini. L’ascensore sequestrato rimarrà invece tale fino a nuove disposizioni del tribunale che ha aperto un fascicolo per omicidio colposo (leggi l’articolo) dopo l’incidente avvenuto il 7 ottobre. Il portiere Lamine Cisse, 40 anni, senegalese, era morto dopo essere caduto nella tromba dell’ascensore che cercava di riparare. «Inizieremo subito i lavori – dicono dalla Luto Service – e nel giro di pochi giorni l’ascensore che si trova accanto a quello sequestrato potrà entrare in funzione. E’ l’unico riparabile del complesso. Gli altri, compreso il montacarichi che era in funzione prima che morisse il portiere e poi chiuso perché non è a norma, richiedono un intervento più radicale che al momento non può essere effettuato».
(Mar. Ve.)
