Polo museale all’ex tribunale
Decisi gli spazi
CIVITANOVA - La struttura diventerà sede di associazioni. Svelato il progetto piano per piano. Corvatta: "Sarà la cittadella del turismo"
Prende il via l’organizzazione del polo museale nei locali dell’ex tribunale di Civitanova Alta (leggi l’articolo). La giunta ha già deliberato la distribuzione degli spazi interni che ospiteranno esposizioni e associazioni culturali. L’idea è quella di valorizzare e dare collocazione definitiva ad alcune attività di lustro per il territorio meritevoli di essere promosse adeguatamente. Entrando nel dettaglio, al piano terra, dove si trovavano gli uffici del giudice di pace, saranno ubicati uno spazio dedicato alle armi antiche di proprietà del Comune, associazioni locali no profit bisognose di una sede, come la Pro Loco, l’archivio storico comunale, un caffè letterario o sala lettura a gestione della biblioteca comunale. Al primo piano dell’edificio andranno il museo del manifesto e una sala riunioni polifunzionale. Sarà sfruttato anche il seminterrato, che diventerà museo delle arti e mestieri popolari. Il Comune prevede inoltre che ex tribunale e convento San Francesco possano contenere ulteriori iniziative periodiche ed episodiche con finalità aggregative, ricreative e culturali. Altro obiettivo è intercettare finanziamenti dal piano ministeriale Destinazione Italia, che ha previsto fondi fino a 5 milioni di euro da destinare agli enti locali per opere strutturali e infrastrutturali di rilievo ed azioni innovative nei campi dell’informatica, multimedialità, cultura e turismo. La proposta progettuale sarà finalizzata all’abbattimento delle barriere architettoniche, per favorire la massima fruibilità della struttura. Spetterà ora al settore lavori pubblici effettuare il progetto definitivo – esecutivo per partecipare al bando, oltre ad un sopralluogo sull’immobile per verificare la necessità di interventi di adeguamento. Soddisfatto il sindaco Tommaso Claudio Corvatta: «Finalmente, dopo decenni senza una programmazione organica, un atto concreto dell’amministrazione si inserisce all’interno di un progetto complessivo che vede la città alta assumere un ruolo permanente e trainante per Civitanova di cittadella della cultura e del turismo».
(Ma. Rib.)

Era veramente ora di trovare uno spazio idoneo per collocare l'”archivio Storico” che giace attualmente in un locale “seminterrato” sicuramente non idoneo. Come era veramente ora di trovare uno spazio a quei cimeli tipo armi e vestiti ecc, di cui si narra l’esistenza e che dovrebbero essere conservati in alcune stanze nella Delegazione di Civitanova Alta, che in pochi hanno avuto modo di vedere.
L’iniziativa illustrata nell’articolo è senz’altro positiva. Da vedere certo come si prosegue. Ma mi sembra un buon inizio.