Eroe di guerra vive a Cingoli
Arriva il vice console a premiarlo
ONORIFICENZA - E' Ludovico Losa, 92 anni, polacco. Michał Drozniewski ha raggiunto il Balcone delle Marche per rendergli omaggio. L'anziano è stato soldato durante la seconda guerra mondiale che ha partecipato alla liberazione d'Italia. Saltamartini commosso: «Proporrò di insignire quest'uomo del titolo di Cavaliere della Repubblica»

Il 92enne Ludovico Losa assieme al vice console Michal Drozniewski e il sindaco Filippo Saltamartini
di Leonardo Giorgi
Cingoli ha il suo eroe di guerra e anche la Polonia se ne è accorta al punto di scomodare il vice console per premiarlo con un anello. Grande commozione oggi in paese per l’arrivo di Michał Drozniewski, vice console polacco in Italia che alle 15 ha decorato il 92enne Ludwig Losa, ormai cittadino del Balcone delle Marche da tanti anni, di uno speciale anello celebrativo per aver combattuto nel 12° reggimento Ulani in Polonia della seconda armata polacca guidata dal generale Władysław Anders durante la seconda guerra mondiale. La cerimonia di conferimento si è svolta proprio nella casa di Ludwig, conosciuto a Cingoli come Ludovico, in presenza del sindaco Filippo Saltamartini, di una rappresentanza del corpo dei carabinieri, della famiglia Losa e di alcuni consiglieri comunali. Il combattente, dopo aver preso parte alla liberazione d’Italia insieme a migliaia di altri polacchi, è poi rimasto a Cingoli dove ha sposato la maestra Sandra Sarnari, scomparsa lo scorso inverno, con la quale ha cresciuto una delle famiglie più conosciute del territorio. «Un grande onore per me conferire questo anello» ha dichiarato il vice console prima di leggere un messaggio in polacco da parte del capo dell’esercito. I due hanno poi conversato a lungo tra loro e il combattente oggi cittadino cingolano ha sottolineato l’attaccamento al suo paese di origine. «Dall’alto dei miei 92 anni, a prescindere da tutti gli onori ricevuti – ha ammesso Losa – la cosa più importante della mia vita è stata la famiglia».
Il sindaco Saltamartini ha poi ringraziato il vice console della sua presenza a Cingoli, ricordando ai presenti l’esempio di Losa: «Sono rimasto molto colpito dalla vita di quest’uomo – ha spiegato il primo cittadino – che da ragazzino è stato chiamato alle armi. E’ arrivato a Cingoli, ha sposato quella che è stata la mia maestra e con le loro forze hanno tirato su la famiglia. Questa decorazione è un onore per l’Italia e la Polonia e ci deve far riflettere sull’importanza della libertà e sul prezzo che si è pagato per avere la pace. Chiederò al presidente della Repubblica di conferire a Losa il riconoscimento a cavaliere della Repubblica. Il messaggio dell’amore per la patria di questo “ragazzo” di 92 anni deve essere fatto passare».
«É il nostro eroe, un uomo che – ha concluso il figlio Stefano Losa – quotidianamente ha dimostrando di essere eroe affrontando tutte le difficoltà che ha incontrato con il sorriso e sempre con il massimo entusiasmo anche per le piccole cose. Sono sicuro che mamma, guardandoci da lassù, in questo momento stia sorridendo». A fine cerimonia il combattente e la sua famiglia, insieme con il vice console, hanno intonato il canto popolare polacco “Sto lat” (ovvero “mille anni”), usato generalmente nei compleanni per esprimere pensieri di buon auspicio ad una persona.

