Mazzata sulla Recanatese
Tubaldi squalificato quattro turni

SERIE D - Il giudice sportivo ha inflitto ai leopardiani un'ammenda di 2mila e 500 euro, l’obbligo di giocare le partite a porte chiuse e in campo neutro per le intemperanze dei propri tifosi a Scoppito

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Le due squadre al centro del campo

Il Tubaldi di Recanati

di Sara Santacchi

Mano pesante del giudice sportivo sulla Recanatese. Ai leopardiani sono state inflitte quattro giornate di squalifica dello stadio “Tubaldi”, l’obbligo di giocare le partite a porte chiuse e in campo neutro e 2 mila e 500 euro di multa. La decisione è conseguenza del comportamento dei tifosi giallorossi a Scoppito, nella sfida contro l’Amiternina di domenica scorsa. In particolare, si legge nel comunicato: “Per avere propri sostenitori in campo avverso: rivolto per l’intera durata della gara espressioni gravemente minacciose ed ingiuriose all’indirizzo di un assistente dell’arbitro; lanciato continuamente oggetti all’indirizzo dello stesso assistente attingendolo ad una spalla con parte di un seggiolino divelto dalla tribuna; fatto oggetto l’ufficiale di gara del lancio di numerosi sputi che lo attingevano sulla schiena; introdotto ed acceso un fumogeno all’interno del settore ad essi riservato; rotto due seggiolini dello stesso settore loro riservato. Si fa obbligo di risarcire i danni se richiesti e documentati”. Dunque con tutta probabilità la Recanatese giocherà a Porto Recanati le prossime quattro partite casalinghe, contro Folgore Veregra, Jesina, San Nicolò, e Chieti. Tornerà al Tubaldi nell’ultima gara prima di Natale, il 20 dicembre, contro l’Avezzano.


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