Ladri sporcano di sangue la scuola,
alunni fanno lezione al teatro
POTENZA PICENA - I malviventi hanno messo a segno questa notte il quinto furto all'istituto Leopardi nel giro di un mese. Qualcuno di loro si è ferito per entrare e ha lasciato tracce ematiche in aule e corridoi, da qui la decisione di spostare gli alunni in altri locali. Il sindaco: "Sono preoccupato per ciò che sta accadendo, una cosa del genere non era mai successa"
di Sara Santacchi
(foto Federico De Marco)
Aule e corridoi sporchi di sangue, quello dei ladri che sono entrati per mettere a segno il quinto furto nel giro di un mese nel polo scolastico Leopardi di Potenza Picena, e alcuni dei bambini costretti a fare lezione nel teatrino della scuola per evitare di tenerli nelle aule sporche di tracce ematiche.
Ladri ancora in azione alla scuola Leopardi. L’ultimo furto questa notte. I malviventi sono entrati rompendo un vetro che si trova all’ingresso della scuola materna. Nel fare questo però qualcuno di loro si è ferito e ha lasciato delle tracce di sangue in vari punti della scuola. I malviventi, una volta all’interno dell’istituto, hanno girato per le classi, e hanno preso dei computer. Poi, trasformandosi in vandali, hanno rotto alcune lavagne luminose e lasciato le aule in disordine. Il furto, come detto si tratta del quinto nel giro di un mese (il quarto era stato compiuto la sera tra lunedì e domenica), è stato scoperto questa mattina. Preside e insegnanti hanno chiamato i carabinieri e transennato con delle panche il punto dove i ladri hanno rotto il vetro, per evitare che i bimbi, passando, potessero ferirsi.
Poi gli alunni della materna sono stati portati in altre aule dell’istituto mentre le cinque classi delle elementari sono state trasferite nel teatrino della scuola per svolgere altre attività. Sul posto sono intervenuti i carabinieri di Potenza Picena per i rilievi. Con loro sono arrivati anche il sindaco Francesco Acquaroli e il vice sindaco Noemi Tartabini. Preoccupato e indignato il sindaco Acquaroli: «Anche questa è un’emergenza. Sono preoccupato per la situazione che stiamo vivendo perché arrivare a dover spostare i ragazzini in un teatro o in altre aule, fare i conti col quinto furto in un mese non è mai accaduto a Potenza Picena. Purtroppo i Comuni possono fare poco allo stato attuale. Sicuramente ci stiamo muovendo anche se la soluzione che sarebbe più giusta, ovvero istallare un impianto di sorveglianza di ultima generazione richiede una spesa che adesso non possiamo affrontare – ammette il primo cittadino – La verità è che nell’immediato possiamo fare poco anche se cercheremo di potenziare il sistema che già abbiamo. Stiamo allestendo un bando per aumentare l’illuminazione intorno all’istituto, ma ci vuole tempo anche per quello». Riguardo alla videosorveglianza, più volte richiesta dalla scuola, Acquaroli risponde: «Quello può essere un deterrente, ma non una soluzione: se istallo le telecamere e i ladri vengono incappucciati, non ho risolto nulla». Sulla questione interviene anche Fausto Cavalieri, consigliere di minoranza di Potenza Picena, capogruppo del Pd: «E’ una situazione che chiaramente non può continuare e bisogna prendere dei provvedimenti – dice –. Penso sia necessario provvedere ad attuare una mirata attività di sicurezza capendo innanzitutto la natura di questi furti, se sono definibili come “ragazzate” o episodi legati ad altro per capire contro chi combattere. Il Comune deve iniziare a valutare di muoversi anche con un’attività straordinaria di sorveglianza, magari attraverso la collaborazione di società addette». Intanto il Pd di Potenza Picena annuncia che nel Consiglio comunale di giovedì chiederà venga discussa l’interrogazione sulla sicurezza presentata alcune settimane fa. Tra i temi c’è la scuola Leopardi e ci sono i furti negli chalet. Tra le proposte: il corretto funzionamento dell’intero impianto di videosorveglianza e maggiore illuminazione.





Che tristezza!!!
Ma che pensano di trovare?
C’erano i soldi che erano stati raccolti per comprare dei libri e altro…sapevano cosa avrebbero trovati altrimenti non sarebbero entrati li ma nuovamente all’entrata delle elementari…ci siamo stancati di non essere tutelati in questa zona…campo sportivo, campo da calcetto e scuola elementare sono prese di mira da malviventi, abbiamo chiamato più volte le forze dell’ordine….ma ancora stiamo aspettando
Bisogna fargli trovare l’educazione all’interno di un locale dove NESSUNO gli abbia detto di ENTRARE :@
Che tristezza, ma soprattutto che rabbia!
Spero solo che, se li prendono, buttano via la chiave!