Costamagna pensa all’addio in politica
Città Verde è pronta a denunciarlo
CIVITANOVA - Il presidente del consiglio comunale dice di temere per la democrazia della città: "Serve un alleanza tra moderati, non possiamo farci sopraffare dai populisti fascisti". Intanto Amedeo Regini consulta un avvocato per un "vaffa" uscito nel confronto con i "No Crem"
di Marco Ribechi
Ivo Costamagna è pronto a lasciare la politica cittadina prima della prossima campagna elettorale. Stanco dei continui attacchi delle forze da lui definite populiste e fasciste il presidente del consiglio comunale di Civitanova invita tutti i moderati ad un cambiamento. A ferirlo è in particolare l’accusa di poca onestà ricevuta durante la recente assemblea dei “No Crem” per mano di Amedeo Regini, rappresentante di Città Verde (leggi l’articolo). Regini dopo l’accesa discussione di venerdì scorso è pronto a querelare Costamagna per diffamazione. «Ho un filmato dove si sente chiaramente che mi manda a quel paese – spiega l’esponente di Città Verde – e l’ho consegnato già al mio avvocato. Se ci saranno gli estremi procederò. Non gli permetto di rivolgersi a me così». Il presidente del consiglio sta già valutando come rispondere, deciderà domani. Sulla questione delle possibili dimissioni invece aggiunge: «Mi do un anno di tempo – dice Costamagna – che scadrà sei mesi prima delle prossime elezioni amministrative. Se la città non sarà in grado di arginare le forze estremiste con scelte ben precise lascerò per sempre la politica cittadina. I valori democratici devono tornare ad essere l’ossatura della società, a Civitanova come in Italia. Il cambiamento passa di qui».
A preoccupare il presidente è il populismo e qualunquismo di alcuni gruppi locali: «Le forze estremiste, omofobe, fasciste e populiste stanno minando la democrazia della città – dice Costamagna – tale minaccia sarà sempre più forte fino a quando le forze moderate continueranno a litigare tra di loro. Auspico un’alleanza diversa tra la sinistra riformista ed il centro moderato che deve distinguersi chiaramente dalla destra leghista e fascista di Vince Civitanova. La città deve tornare ad essere il “laboratorio” del passato quando gli equilibri politici nazionali qui avvenivano prima. A Civitanova c’è stata la prima giunta di centro-sinistra ed il primo Pentapartito d’Italia. Questo ha favorito la grande crescita della città negli anni ’60 e ’80». La collaborazione tra queste forze per il presidente del consiglio comunale è imprescindibile, al fine di governare in maniera trasparente e con reale partecipazione.


Nooo, non lo fare!! Aspetta un po’ che ti cacciamo democraticamente con il voto. Aoh, ieri ce l’avevi con le orde fascio-grilline oggi diventate pure omofobe, populiste ed estremiste. Ultimamente sei un po’ nervosuccio perché pensavi di poter ancora andare in giro a raccontare barzellette. Tu e gli altri due state facendo del tutto, anzi avete già fatto tutto quello che era in vostro potere per farvi ” amar poco ” e ancora sbraitate su tutti i giornali. Ma che pensavate, che daero daero a Citanò s’era stupiditi tutti o che c’avevate a che fare con un branco de scemotti. Non vi siete accorti che appena avete mostrato il vero volto di Corvatta, (il tuo e quell”altro è da 40 anni che sono noti) seppur in silenzio la gente vi osservava, vi soppesava e alla fine vi giudicava come la più disgraziata amministrazione della storia civitanovese ed oltre. Adesso si parla di improbabili ritiri, troppo comodo, aspettate l’esito delle urne sempre se avrete il coraggio di presentarvi tutte e tre. Veramente me verrià de di ” Ma da do sete scappati fora ” ma non lo dico.
Io ero presente all’assemblea no crem di venerdì e tutti questi naziskin non l’ho visti. Ho visto solo donne e uomini davvero preoccupati e disperati per la costruzione di un forno crematorio a 100 metri dalle loro terrazze, che chiedevano con forza PERCHE’ e di CHI fosse il reale interesse a costruirlo, visto che tutte le persone dell’amministrazione presenti di dissociavano da questa volontà. A questa domanda si sono sentiti rispondere UN FUNZIONARIO!!!! Dunque per me i sovversivi un solo loro, ma questo famigerato FUNZIONARIO che opera nell’ombra e fomenta così le folle…. Credo metteranno una taglia su questo inafferrabile FANTAMAN…!!!!!!!!
“temere la democrazia”. questo dice tutto