Oltre 450 partecipanti
alla convention della Cisl regionale
SINDACATO - Sul tema ”La Cisl del Futuro sboccia da idee e scelte di oggi” si sono riuniti oggi delegati dei luoghi di lavoro, operatori dei servizi e sindacalisti - VIDEO
Il video con gli interventi del segretario regionale Stefano Mastrovincenzo e di alcuni operatori delle strutture Cisl.
di Gabriele Censi
Al via oggi la Conferenza organizzativa e programmatica della Cisl Marche, ”La Cisl del Futuro sboccia da idee e scelte di oggi”. Al Centro Giovanni Paolo II di Montorso di Loreto oltre 450 partecipanti da tutta la regione, tra delegati dei luoghi di lavoro, operatori dei servizi e sindacalisti. Due giornate di lavoro intenso per fare il punto sugli esiti della riorganizzazione della Cisl marchigiana, avviata con il Congresso regionale 2013, e per dibattere su nuove piste da percorrere per “un sindacato moderno, più trasparente, più snello ed ancora più radicato nei posti di lavoro e nei territori”. Ai lavori del primo giorno, introdotti dalla relazione del segretario generale della Cisl Marche, Stefano Mastrovincenzo, hanno partecipato anche gli operatori di tutti i servizi e gli enti della Cisl: Patronato Inas, Adiconsum Caf, Sicet, Anolf, Ufficio Vertenze, Iscos , Ial. Un momento importante di confronto e di verifica che proseguirà domani con il Consiglio generale, “il parlamentino” della Cisl Marche, alla presenza del segretario confederale nazionale Giovanna Ventura che concluderà i lavori.
«C’è ancora molto bisogno di sindacato oggi, ma noi dobbiamo essere in grado di produrre innovazione sociale, a partire dalla contrattazione nei luoghi di lavoro e nel territorio, per promuovere il lavoro, contribuire a crearlo, rilanciare una idea moderna di equità» ha detto il segretario generale Cisl Marche Stefano Mastrovincenzo. Durante la conferenza sono stai illustrati i dati riguardanti la realtà economica e sociale della Marche. La Cisl Marche conta 156.233 iscritti ed è presente su tutto il territorio con l’attività delle varie federazioni di categoria e con 13 aree sindacali territoriali, coincidenti con i sistemilocali del lavoro e con i distretti sanitari. Lo scenario che emerge è una regione che invecchia (23,42% gli over 65) con una presenza del 9,44% di residenti stranieri. La disoccupazione giovanile al 23,4% testimonia la sofferenza occupazionale.





