Incidente mortale,
è stato un colpo di sonno
TRAGEDIA - E' questa l'ipotesi dei carabinieri sul drammatico schianto avvenuto all'1,45 di questa mattina allo svincolo per Sforzacosta e in cui è rimasto ucciso il ventenne Andrea Vitale
Un colpo di sonno. E’ questa, al momento, l’ipotesi dei carabinieri della Compagnia di Tolentino sull’incidente avvenuto all’1,45 lungo la superstrada allo svincolo di Sforzacosta e in cui è morto il 20enne Andrea Vitale (leggi l’articolo). Il giovane, originario di Roma e residente a Porto Sant’Elpidio, si trovava in auto, una Fiat Punto, insieme ad un suo coetaneo, Marco Gregonelli, di Sant’Elpidio. I due ragazzi stavano rincasando. Secondo la ricostruzione fatta dai carabinieri (sul posto sono intervenuti i militari del Nucleo radiomobile di Tolentino) l’ipotesi sin qui più probabile è che giunto all’altezza dello svincolo per Sforzacosta, viaggiando in direzione mare, Gregonelli abbia avuto un colpo di sonno. A quel punto l’auto è schizzata verso destro allargandosi sull’esterno della carreggiata e centrando prima un dissuasore in plastica per poi finire, con un violentissimo impatto sul lato passeggero, contro un guardrail per poi ritornare sulla carreggiata e terminare la corsa alcune decine di metri più avanti finendo poi per arrestarsi contro la barriera che divide le due corsie di marcia.
Tale è stato l’impatto che Vitale è morto sul colpo. Ferito, ma non in modo grave, l’altro ventenne. Nella notte in superstrada (rimasta chiusa diverse ore nel tratto in cui è avvenuto l’impatto mortale) sono intervenuti gli operatori del 118 e i vigili del fuoco di Macerata.
(Gian. Gin.)


R:I:P: Come al solito chiusa la pratica probabile colpo di sonno. Poi che ci sia un Guard rail che non deve esserci poco importa. Qualcuno dovrebbe chiarirmi a cosa serve quel guard rail. Deve proteggere cosa? e se non c’èra l’incidente avrebbe avuto le stesse conseguenze? E tutto quello svincolo con guard rail che non devono esserci perchè la strada è al livello del terreno esterno e non ci sono ostacoli di proteggere. E quelk guard rail ad una altezza nonregolamentare e con stanti cosi lontani serve solo a fare da catapulta per i mezzi che ci vanno ad impattare. Altra bellissima trovata il guard rail che in entrata a sforzacosta quando arriva sotto il viadotto non è stato collegato con il muro del viadotto quindi in caso di sbandamento la flessione del guard rail è superiore a quella del muro pertanto si fa un frontale con la colonna del viadotto. Poi l’ANAS non ha soldi per la sicurezza stradale