Filippo Corridoni rivive sul palco del Velluti
CORRIDONIA - Uno spettacolo teatrale ha dato il via ai festeggiamenti per il centenario della morte. Il sindacalista è stato ricordato anche con una lezione multimediale


La lezione multimediale al Velluti
La città di Corridonia ha dato inizio al programma celebrativo per il primo centenario della morte di Filippo Corridoni. Nei giorni scorsi il sipario del Velluti si è aperto per il teatro di narrazione “Senza odiare nessuno. Morte e vita di Filippo Corridoni” di Riccardo Nocelli a cura dell’associazione Tuttinsieme che ha visto protagonisti gli allievi del Laboratorio Teatrale Cot (Corridonia Officine Teatrali) con la regia di Francesco Facciolli. La sapiente interpretazione affronta, per la prima volta, la narrazione della vita e della morte del sindacalista attraverso la lettura delle sue lettere e la messa in scena di momenti importanti della sua esistenza.
Entusiasta il sindaco Nelia Calvigioni ha rivolto i suoi complimenti agli interpreti per il minuzioso lavoro di ricerca e per la loro capacità di far conoscere la vera identità di Filippo Corridoni ripercorrendo i momenti più significativi della sua vita. Al teatro Velluti si è svolta la lezione multimediale “Filippo Corridoni- Uno di noi” del professor Paride Dobloni rivolta agli studenti dell’Istituto Ipsia F.Corridoni di Corridonia. Con un’esposizione vivace, confidenziale e mai cattedratica ed attraverso una minuziosa ed inedita documentazione Dobloni, ripercorrendo le tappe salienti della vita di Corridoni, inserite nel contesto storico dell’epoca, ha sapientemente catturato l’attenzione dei ragazzi intervenuti che fino alla fine della lezione si sono dimostrati interessanti e partecipi.