Corso Cairoli, scia di furti:
“Chiederemo incontro
con prefetto e questore”
MACERATA - Da tre settimane lungo una delle vie più frequentate in città ci sono stati una serie di colpi a negozianti. Ora i commercianti vogliono sapere come difendersi. A sostenerli c'è anche il consigliere Deborah Pantana

Fabio Chiappini, titolare di Il gusto del pane in corso Cairoli

I segni lasciati dai ladri per entrare
di Gianluca Ginella
(Foto di Lucrezia Benfatto)
Furti lungo il corso, i commercianti scriveranno a sindaco, prefetto e questore chiedendo un incontro. Sono quelli di corso Cairoli, a due passi dal centro storico di Macerata. L’ultimo ad essere finito nel mirino dei ladri è stato il titolare della panetteria “Il gusto del pane”, Fabio Chiappini. Il suo è solo l’ultimo di una serie di colpi compiuti lungo il corso nelle scorse settimane. «Questa mattina quando sono andato ad aprire ho scoperto che la porta era stata forzata. Ho controllato e il cassetto della cassa era stato strappato via – dice il commerciante –. Avevo 300 euro che mi servono per pagare i fornitori la mattina. Ma ogni giorno sento qualcuno che mi dice che sono andati a rubare».
«Ormai è diventato uno sport serale, sarebbe ora che le forze dell’ordine intervenissero – dice Nicolò Schiaretti, di Panzer pizza –. Siamo abbandonati a noi stessi. Io sono stato il primo della serie di furti. Sono venuti circa tre settimane fa, hanno forzato la porta ma non hanno trovato niente da rubare». «Non si vive più serenamente – dice Chiara Castellani, titolare dell’edicola Pot-pourri –. Non solo ci sono i furti ma anche i danni che i ladri fanno alle porte per entrare. Prima c’era il poliziotto di quartiere, era un deterrente incredibile. Io ho visto la differenza da quando non c’è più» Altri furti sono stati compiuti da Privatassistenza e nel negozio di fianco, dove c’è una parrucchiera, e da Non solo Miele. A segnalare i problemi del corso è anche il consigliere comunale di Forza Italia Deborah Pantana: «C’è un problema di sicurezza – dice –. Non si può continuare a sottovalutare la questione. Bisogna iniziare a fare degli incontri nei quartieri che devono servire a residenti e commercianti per sapere come fare a difendersi. Formalizzeremo con i commercianti una richiesta di incontro al sindaco, al prefetto e al questore di Macerata».




Il negozio della parrucchiera dove è stato fatto il furto

Da Panzer pizza i ladri hanno aperto forzando la serratura della porta d’ingresso

Il vetro rotto dai ladri a Non solo miele

Un deterrente potrebbe essere il Controllo del Vicinato
https://www.cronachemaceratesi.it/2015/10/02/parte-il-controllo-del-vicinato-a-esanatoglia-fiuminata-e-morrovalle/711573/
Se lo si sta sviluppando/proponendo/organizzando in diverse realtà della Provincia, perchè non anche a Macerata??
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il Conrollo del Vicinato NON sono le “ronde”
Fate lavorare un paio di settimane in Corso Cairoli sindaco e prefetto…poi vediamo se rimangono della stessa idea sull’ospitalità.