Noci, mistrà e mosto
Camerino ora ha il suo dolce
GUSTO - E' fatto di pastafrolla ed è stato creato per volontà della neonata Accademia dei dolci tipici camerinesi, ideato e realizzato dal maestro pasticcere Giorgio Braghetti. "Si può fare tutto l'anno". Già partiti gli assaggi
di Monia Orazi
E’ nato il “Dolce di Camerino”. Per volontà della neonata Accademia dei dolci tipici camerinesi e ideato e realizzato dal maestro pasticcere Giorgio Braghetti. E’ stato presentato ufficialmente questo pomeriggio nella sala degli Stucchi, del palazzo comunale. Mele rosa di Camerino, mistrà locale, noci e mosto, per un cuore morbido racchiuso in una dolce pastafrolla da gustare tutto l’anno, ricoperto di cacao e crema pasticcera: è questo l’omaggio di Braghetti alla sua città. «Il dolce è stato creato su richiesta degli amici della Pro Loco, che hanno detto che a Camerino non esiste un dolce tipico da gustare durante tutto l’anno – spiega il maestro pasticcere – ne abbiamo molti, a Pasqua la pizza e le ciambelle, ora che ci avviciniamo a Natale il pan nociato, il panettone ed il torrone, ma manca qualcosa da assaggiare per tutti i dodici mesi». Detto fatto, da buon camerinese Braghetti si è messo al lavoro, rispolverando la tradizione e scegliendo prodotti rigorosamente locali, che si trovano tutto l’anno. «Ci sono le mele rosa di Camerino, alcune anche le mie, le noci ed il mistrà, tutto proveniente da questa città – spiega il pasticcere, abbiamo cercato di fare un dolce particolare, che è molto gradito dalle persone, anche oggi qui è andato a ruba, lo produco da circa quindici giorni e va molto bene, ha molto richiamo». Il dolce si può trovare nel laboratorio del pasticcere. L’intento è quello di poter rappresentare la bontà dei prodotti locali, sia nelle occasioni ufficiali, che di far assaggiare a studenti e turisti qualcosa che racchiuda il sapore ed il gusto dell’intera città. Tra i primi entusiasti assaggiatori del dolce, il sindaco Gianluca Pasqui piacevolmente colpito dalla bontà e dal sapore, che ha avuto parole di grande apprezzamento, il presidente Renzo Riccioni, il vicepresidente ed altri soci della Pro Camerino, il professor Dino Jajani ideatore dell’Accademia dei dolci tipici camerinesi, tanti curiosi e golosi. L’Accademia intende far conoscere le specialità dolciarie tipiche del camerinese, raccogliendone le ricette e promuovendo la futura realizzazione di un opuscolo e di una rete di esercizi commerciali in cui si trovano i dolci tipici locali. All’invito del professor Jajani hanno aderito una serie di appassionati, laboratori di pasticceria ed esercizi commerciali, convinti dell’opportunità di unire le forze.

Come si fa x poterlo assaggiare?
Complimenti Giorgio Braghetti….
Io ho avuto l’onore di assaggiarlo…. Gnam gnam… da leccarsi i baffi… troppo bravi!!!