Caserma e concorso: la polizia municipale
fa acqua da tutte le parti
CIVITANOVA - Doppio problema per il comando dei vigili urbani. Il consigliere Ciarapica afferma che le selezioni per il nuovo dirigente non sono valide: "C'è il divieto delle assunzioni". Intanto delle infiltrazioni d'acqua sono state riscontrate nella nuova caserma
di Marco Ribechi
Piove sul bagnato per la polizia municipale di Civitanova. Due spiacevoli situazioni hanno coinvolto i vigili urbani: da un lato la politica dall’altro le infrastrutture. Il consigliere Ciarapica ha messo in evidenza una irregolarità nel processo di assunzione del nuovo dirigente. Dopo i probabili ricorsi di Fanny Ercolanoni e Roberto Benigni (leggi larticolo) una nuova tegola potrebbe abbattersi sulla tanto contestata assunzione del nuovo dirigente: «In merito al concorso per il dirigente della polizia municipale, non finiscono le sorprese – dichiara Ciarapica – non solo il sindaco già un anno fa aveva preso contatti con la stessa persona, oggi arrivata prima alla selezione ma addirittura, in base alle normative vigenti, questa assunzione non può essere fatta. Nello specifico, con la chiusura delle Province, e con il fine di ricollocare il personale, si fa divieto ai Comuni, soprattutto per le funzioni della Polizia locale, di qualsiasi assunzione a qualsiasi titolo, fino alla totale ricollocazione dei dipendenti provinciali, tranne che per i contratti a termine per esigenze stagionali non superiori a cinque mesi per anno solare. Com’è possibile quindi non sapere questo? Perché si è proceduto ugualmente al concorso nonostante non fosse possibile l’assunzione? Si è trattato di svista, oppure c’è altro da sapere?».
Intanto piove nella nuova caserma. A causa delle abbondanti precipitazioni degli ultimi giorni alcune infiltrazioni sono state riscontrate nella struttura, in particolare nel bagno al piano terra. «Abbiamo avuto qualche problema e lo abbiamo subito segnalato all’ufficio tecnico – ha detto Daniela Cammertoni, comandante dei vigili – se piove insistentemente entra l’acqua, bisogna intervenire e apportare le dovute riparazioni. Ho già sentito l’assessore Marco Poeta e mi ha detto che la prossima settimana presenterà una delibera in giunta, quindi il problema dovrebbe essere risolto nel giro di qualche giorno». Il corpo municipale si è trasferito nella sua nuova sede in via Marinetti 4/A da circa due settimane.
(foto di Federico De Marco)




La caserma, essendo nuova, gode della garanzia decennale e allora gli interventi sono a cura ed a carico della ditta costruttrice, non del Comune.
Ciarapica, ma non gliene fate passare una al povero sindaco. I grillini un giorno sì e l’altro pure glie ne sgamano una, ” i No Crem ” lo cercano, dicono per parlarci, mah, sarà, Poi come se non bastasse tutto questo, dicono di aver avvistato il suo alter ego in Amazzonia, mentre cercava di fare un nodo scorsoio ad una Anaconda gigante di 10 metri, chissà poi perché, forse per trasportarla meglio o per legarla a qualche robusto ramo. Sta tanto tranquillo, perché gli rovinate pure i Week end portennari. Si, è vero che piove dai vigili. Ma lunedì, con un po’ di cemento e una cucchiara chi è che non sa attappare un buco sul tetto. Penso che tutta la giunta sarà felice di dargli una mano, sempre che non sta scagnarando da qualche parte.
La responsabilità è del costruttore. E’ lui che deve provvedere a rimuovere le infiltrazioni d’acqua, il Comune non è tenuto a spendere neanche un euro.