Oltre mille anziani
vittime di reati in provincia
RECANATI - I dati esposti nel corso di un convegno Anap sulle truffe agli over 65
Dati preoccupanti sono emersi nel corso del partecipato convegno sulle truffe agli anziani svoltosi nei giorni scorsi a Recanati nell’ambito della giornata sociale dell’associazione dei pensionati afferenti al sistema Confartigianato. Per quanto concerne la provincia di Macerata. Confartigianato Persone Macerata ha condotto, nello specifico, una analisi sul territorio provinciale evidenziando l’incidenza di tali reati sulla popolazione oltre che la dinamica del fenomeno nel corso del 2014. Nel 2014 gli “over 65” vittime di reati sono stati 1.060 (977 per furti, 8 per rapine, 75 per truffe), un valore che rappresenta il 77,2% dei 1.373 ultrasessantacinquenni vittime di ogni tipo di reati. Se a livello di incidenza del fenomeno il dato non è sicuramente eclatante (Macerata si attesta al 40° posto della graduatoria per province), sicuramente più allarmanti sono i segnali che derivano dai dati sulla dinamica rispetto all’anno precedente: 3° posto della graduatoria nazionale con un + 29,0% per quanto attiene il dato cumulato per furti, rapine e truffe, 3° posto con un + 27,5% per quanto attiene i furti, ancora 3° posto per quanto riguarda le rapine, 13° posto, con un + 50,0% per le truffe.
Nella regione Marche nel 2014 si sono avuti a carico di ultra sessantacinquenni 5.098 furti, 52 rapine, 327 truffe: in totale 5.477 vittime, corrispondenti al 77,7% delle 7.052 vittime anziane di reati in toto, dato che posiziona la nostra regione al 7° posto della graduatoria per regioni. Molto più negativo il dato concernente la dinamica (rispetto all’anno precedente): le Marche sono infatti al 1° posto sia per vittime anziane di furti, rapine e truffe con un + 14,4% (crescita di + 13,8% dei furti, + 30,8% delle truffe, diminuzione del 13,3% delle rapine) sia per totale di reati a carico di anziani con un + 10,1%.
Con la collaborazione del ministero dell’Interno, nell’ambito di un progetto nazionale a tutela degli anziani (campagna “Più sicuri insieme”), Confartigianato Persone, attraverso l’Anap ha voluto fare opera di denuncia, informazione e prevenzione di un fenomeno sociale, purtroppo, in costante crescita, quello appunto che vede negli anziani le vittime predilette di furti, rapine e truffe. Dopo i saluti di Salvatore Calvagna, vice prefetto di Macerata, di Massimiliano Grufi, presidente del Consiglio comunale di Recanati e del coordinatore del convegno, il presidente dell’Anap provinciale Guido Celaschi, apprezzati e pertinenti gli interventi dei relatori. Sono intervenuti Ciro De Luca, vice questore di Macerata, Enzo Marinelli, comandante della compagnia carabinieri di Civitanova, Luciano Giacò, comandante della guardia di finanza di Porto Recanati e Anna Annessi, psicologa dell’Asur ZT9.
I dati complessivi rilevano che nel 2014 i reati di truffa, rapina e furto hanno interessato 263.074 vittime anziane (over 65): una vittima ogni due minuti. Ogni 100 mila abitanti si contano, tra gli anziani, 402 vittime di furti (92,9% del totale), 24 di truffe (5,5%) e 7 di rapina (1,7%); il 76,7% del totale delle vittime anziane di reati sono ricomprese in queste tre tipologie di crimini. Da rilevare poi che nell’ultimo anno gli anziani vittime di reati sono cresciuti del 4,4%, a fronte di un calo del 4,0% delle vittime “under 65”. Questi dati mostrano la maggiore vulnerabilità della popolazione anziana a questi tipi di reati. Tra le cause di ciò l’elevata presenza di nuclei familiari composti da solo un anziano o da due anziani soli (che rappresentano oggi il 23,2% delle famiglie italiane) come pure il fatto che spesso gli anziani non sono in buone condizioni di salute.

Non è vero che tutti gli ultrasessantacinquenni sono a rischio, anzi il rischio prescinde dall’età. Molti d’altronde se ne guardano bene di aderire alle truffe. Le truffe si vedono lontano un miglio. Il momento è quando:
– chiedono i soldi
– chiedono una firma
– chiedono di entrare in casa
– guardano con insistenza la catenina che porti al collo
– ti rompono lo specchietto della macchina
– si avvicinano troppo.
I no (no, grazie) aiutano a crescere.