Il ponte di Colbuccaro regge sei autocarri da 40 tonnellate
VIABILITÀ - Superata oggi la prima fase del collaudo fatta per verificare gli abbassamenti della struttura. Riaprirà prima di fine anno
Il ponte di Colbuccaro verso l’apertura dopo il superamento del primo collaudo. E’ iniziata oggi la fase di prova del nuovo attraversamento realizzato dalla Provincia di Macerata sul Fiastra dopo che le piene del marzo del 2011 lesionarono il vecchio ponte. Sei autocarri da 40 tonnellate ciascuno sono stati fatti passare sul ponte e messi in sosta lungo diversi tratti della sua estensione. «Si tratta di prove di carico – ha spiegato il responsabile dell’ufficio viabilità Alessandro Mecozzi – propedeutiche al collaudo formale finale. Posizionando gli autocarri su diverse zone abbiamo potuto verificare, con uno strumento apposito la corrispondenza tra abbassamenti reali e teorici della struttura. I primi si sono rivelati nettamente inferiori a quelli prospettati. Ora rimangono solo opere marginali come la sistemazione delle barriere esterne e poi il ponte potrà essere aperto al traffico. Sicuramente prima della fine dell’anno».

Perché poteva anche non reggere …..!!!
Certo…siamo in Italia….
E senno a che servirebbe
Che strano paese…il ponte regge sei autocarri, ma ho i miei dubbi che alla prima alluvione regga. A me sembra na cosa fori de testa!
ci mancava che neanche li reggeva!!!!!!!!!!! che strano collaudo!!!!!!! c’ è da fidarsi!????????
m’ha convinto…lo compro!
Sopra dice poco….é sotto che lo dovete testare a dovere!!!!
Pettinari c’è montato? No perchè con lui sopra non so se regge!
Forse si voleva dire che gli ABBASSAMENTI (frecce) sono stati nettamente inferiori agli ABBASSAMENTI (frecce) MASSIMI AMMISSIBILI.
Chi è convinto che le prove di cui all’articolo non siano necessarie, oppure non siano sufficienti, oppure siano proprio sbagliate si faccia avanti per contribuire ad aggiornare il Decreto Ministeriale (Infrastrutture) del 14 gennaio 2008.
Ma, in effetti, non era meglio fare un ponte ad arcata singola?
Aldo Iacobini, non sai che oggi con la Google University ognuno può diventare uno scienziato? 😉
Per Marini. Va bene, ma è bene apprezzare la voglia di partecipare e di capire dell’essere umano. E d’altronde si impara sbagliando.
Speriamo che regga con tanta acqua
Ma noo, sotto è tutto a posto, basta che resista una quindicina/ventina d’anni.
Poi si rifarà, che ce vo’? 🙂
A parte gli scherzi, ma alla fine quanto sarà costato??
e chi dobbiamo ringraziare per la “titanica” impresa? 🙂
Cioè, con chi mangeremo la porchetta? sindaco?, presidente della (fu) provincia? Regione?