Torresi si è dimesso
dalla carica di vice sindaco
PIORACO - L'assessore provinciale ha riconsegnato le deleghe al primo cittadino Luisella Tamagnini. Lamenta il mancato coinvolgimento nella vita amministrativa del paese. «Credevo di poter dare il mio supporto vista l'esperienza amministrativa. La goccia che ha fatto traboccare il vaso è stato il mancato invito all'incontro di sabato scorso in comune con il neo comitato sui profughi»
di Monia Orazi
Si è dimesso dalla carica di vicesindaco di Pioraco Giovanni Battista Torresi, che dopo dieci anni da sindaco si era candidato a sostegno della lista guidata dal sindaco Luisella Tamagnini. All’origine della scelta il mancato coinvolgimento nella vita amministrativa: «Credevo di poter dare il mio supporto vista la mia esperienza, non sono mai stato coinvolto dal sindaco, mentre invece con gli altri ci siamo sentiti regolarmente. La goccia che ha fatto traboccare il vaso è stato il mancato invito all’incontro di sabato scorso in comune, con il neo comitato sui profughi». Torresi ha lamentato di non essere stato invitato dal sindaco: «Si tratta di un tema molto delicato e sentito, non sono stato invitato, venerdì ero in comune, non mi è stato detto, forse si è pensato che per una cosa così importante non fosse necessaria la mia presenza, dunque a malincuore ho riconsegnato le deleghe da assessore e vicesindaco nelle mani del sindaco Tamagnini, resterò come consigliere, ma con un punto di vista diverso. Covavo una certa delusione da diverso tempo, come ho scritto nella lettera di dimissioni consegnata oggi a mezzogiorno – spiega Torresi, che ricopre anche la carica di assessore provinciale – abbiamo scritto insieme il programma elettorale della lista, che è nata in continuità con la precedente amministrazione. La mia presenza è stata determinante, ho avuto un centinaio di voti, un bel riconoscimento». Al momento nessuna reazione da parte degli esponenti della maggioranza consiliare che governa il paese.

Un bravissimo amministratore coerente e onesto. Dimissioni in linea con la sua personalità. Pieno sostegno a Giovanni Torresi, uomo tutto d’un pezzo.
Concordo con Savi. Adesso però ci attendiamo da Torresi le dimissioni da componente della Giunta Provinciale!