Rubata l’Audi A4 ad un carrozziere
“Erano in 4, tutti giovanissimi”
TREIA - I ladri hanno agito a Chiesanuova, il racconto del padre del derubato: "Ho sentito che si accendeva l'auto di mio figlio e mi sono affacciato, ho visto dei ragazzi vestiti di nero e con il cappuccio". I malviventi sono entrati anche a casa di un pensionato, che però si è svegliato e quando se lo sono trovati davanti sono fuggiti.
Entrano in casa di un carrozziere, prendono le chiavi dell’auto poi escono la mettono in moto e la portano via. Ad agire sarebbero stati quattro ragazzi, tutti molto giovani. Il furto è stato messo a segno alle 4,50 di questa mattina a Chiesanuova di Treia, sparita una Audi A4 di colore nero, del 2009, del valore di oltre diecimila euro. Del furto si è accorto Mario Giganti che stava dormendo quando ha sentito il rumore dell’auto del figlio che veniva accesa. «Lui abita di fronte a casa mia – racconta Mario Giganti –, a quell’ora non la prende mai l’auto. Quando ho sentito il rumore mi sono alzato e mi sono affacciato alla finestra e ho visto tre ragazzi che mi sono sembrati molto giovani, vestiti di nero e con il cappuccio che erano fermi sul marciapiede. Poi ho visto arrivare l’auto di mio figlio Gianluca con a bordo una persona che ha caricato gli altri ragazzi». Tutto è successo in via Fratelli Bandiera. I ladri nella casa di Giganti hanno portato via anche un paio di portafogli con dentro circa 200 euro. Non contenti sono entrati anche in una abitazione vicina, dove vive un pensionato. Ma mentre salivano le scale per raggiungere l’appartamento l’uomo si è svegliato e quando i ladri se lo sono trovati davanti sono scappati. Entrambi i furti sono stati denunciati ai carabinieri, le indagini sono in corso. I furti a Treia, anche se di natura del tutto differente, seguono quelli avvenuti nelle scorse notti nel centro storico di Macerata dove i ladri avevano agito in alcuni negozi portando via quello che era contenuto in cassa (leggi l’articolo).
(Gian. Gin.)
(Servizio aggiornato alle 12,55)

Accoglienza? Sì, certo: in galera! Neri sopra e neri sotto.
sicuramente sono tutti del luogo…