“Devivata” in Comune:
Corvatta va dai carabinieri
CIVITANOVA - Il sindaco si è confrontato con le forze dell'ordine per discutere sui problemi di sicurezza di Palazzo Sforza e per far luce sulla vicenda del consigliere
di Marco Ribechi
Il sindaco Tommaso Corvatta è andato a parlare con i carabinieri per far luce sui fatti della foto scattata dal balcone del Comune e che ha visto protagonista il consigliere De Vivo. La “devivata” (leggi l’articolo) aveva messo in luce la questione sicurezza di Palazzo Sforza che appare facilmente vulnerabile. Ieri il colloquio. «Al di là del comportamento poco adeguato del consigliere – dice il primo cittadino – è evidente che il palazzo ha un grave problema di permeabilità. Per questo ho incontrato i carabinieri, per capire come metterlo in sicurezza. Inoltre c’è un problema di occupazione dello spazio del cortile da parte del bar Maretto. Nessuno ha avuto la concessione dello spazio quindi non può essere occupato». I carabinieri, dopo la richiesta del sindaco, verificheranno con la pattuglia di servizio quella sera la posizione del consigliere che ha affermato che le porte del Comune erano aperte perché era stato segnalato un incendio al bar Maretto. Per il momento è stato appurato che, come sostenuto da De Vivo, le forze dell’ordine e il 118 erano stati messi in allerta proprio per un presunto incendio nell’esercizio pubblico che poi si è rivelato un falso allarme (leggi l’articolo).

Ma le telefonate ai numeri di emergenza non dovrebbero essere tuttte “monitorare”??
Tanto va la gatta al lardo che ci lascia lo zampone, Da notare i grossi polsi adatti a sfide di braccio di ferro,che però dovrebbero prevedere anche il braccio dell’avversario. Ma a Civitanova si sa, a Palazzo Sforza il dialogo prevede solo una faccia sulla moneta, sia se viene testa che se viene croce. Ho notato ultimamente che lo sparring partner si stia un po’ defilando. Qualche rara dichiarazione ogni tanto e poi via, a caccia sull’estuario del Chienti. E’ un brutto segno. Non vorrei che stia prendendo le distanze per tentare ancora una volta la fortuna al Bingo elettivo prossimo.
L’UTG di Macerata (dr.ssa Preziotti) è stato informato di ciò?