“Devivata” in Comune:
Corvatta va dai carabinieri

CIVITANOVA - Il sindaco si è confrontato con le forze dell'ordine per discutere sui problemi di sicurezza di Palazzo Sforza e per far luce sulla vicenda del consigliere

- caricamento letture
Tommaso Claudio Corvatta

Il sindaco Tommaso Claudio Corvatta (foto Federico De Marco)

di Marco Ribechi

Il sindaco Tommaso Corvatta è andato a parlare con i carabinieri per far luce sui fatti della foto scattata dal balcone del Comune e che ha visto protagonista il consigliere De Vivo. La “devivata” (leggi l’articolo) aveva messo in luce la questione sicurezza di Palazzo Sforza che appare facilmente vulnerabile. Ieri il colloquio. «Al di là del comportamento poco adeguato del consigliere – dice il primo cittadino – è evidente che il palazzo ha un grave problema di permeabilità. Per questo ho incontrato i carabinieri, per capire come metterlo in sicurezza. Inoltre c’è un problema di occupazione dello spazio del cortile da parte del bar Maretto. Nessuno ha avuto la concessione dello spazio quindi non può essere occupato». I carabinieri, dopo la richiesta del sindaco, verificheranno con la pattuglia di servizio quella sera la posizione del consigliere che ha affermato che le porte del Comune erano aperte perché era stato segnalato un incendio al bar Maretto. Per il momento è stato appurato che, come sostenuto da De Vivo,  le forze dell’ordine e il 118 erano stati messi in allerta proprio per un presunto incendio nell’esercizio pubblico che poi si è rivelato un falso allarme (leggi l’articolo).

 


© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page
Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Gianluca Ginella. Direttore editoriale: Matteo Zallocco
Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X