Selezioni per il posto da dirigente
In due preparano ricorso
CIVITANOVA - Sotto accusa il concorso per la municipale vinto da Sirio Vignoni. I candidati Fanny Ercolanoni e Roberto Benigni contestano il test psicologico che sarebbe stato svolto in maniera superficiale. "Chiediamo la ripetizione della prova con una commissione differente". Lei valuta il Tar, lui l'esposto in procura
di Marco Ribechi
Vento di burrasca sul risultato della selezione per il posto da dirigente della polizia municipale. Due possibili ricorsi sono all’orizzonte per presunte irregolarità nello svolgimento delle prove. La nomina di Sirio Vignoni, attuale comandante della polizia municipale di Porto Recanati, dovrà attendere ancora qualche tempo prima di essere ufficializzata (leggi l’articolo) nonostante sia lui il vincitore del concorso. Due dei candidati che hanno sostenuto la prova infatti, Fanny Ercolanoni (arrivata terza) e Roberto Benigni (arrivato ultimo), chiedono di poter accedere agli atti in previsione di futuri ricorsi. Ciò che viene contestato è in primis le modalità di svolgimento del colloquio orale con particolare attenzione al test psico-attitudinale, che ha avuto un peso di 35 punti su 100 per la valutazione finale. Il test scelto è stato quello di Rorschach che prevede l’interpretazione da parte del candidato di 10 tavole con delle macchie di inchiostro: «Quello che abbiamo svolto non ha la dignità di un test psicologico – spiega la candidata Fanny Ercolanoni – Rorschach prevede degli step che devono essere tutti utilizzati per tracciare un profilo completo, a noi invece sono state somministrate solo 3 immagini su 10. Inoltre ogni psicologo sa che le immagini devono essere consegnate in mano ai candidati, anzi lo specialista deve annotare con una freccia il lato in cui il candidato guarda il foglio perché può essere interpretato da più visuali. A noi invece è stato proiettato sul muro invalidando così ogni scientificità. Non contesto il tipo di test ma le modalità di somministrazione».
Ercolanoni ha ottenuto un risultato di 19 su 35 che è stato determinante per la sua esclusione. «Chiedo che la prova sia fatta di nuovo – continua la candidata – naturalmente con una nuova commissione. Inoltre bisognerà scegliere un test diverso poiché alla base di quello di Rorschach gli esaminati non devono conoscere le immagini, noi invece ormai le abbiamo già viste. Ad esempio si potrebbe utilizzare un classico questionario Mpa che ha un risultato univoco e scritto. In caso contrario aspetterò l’ufficializzazione della nomina per poi ricorrere al Tar». Sulla stessa linea d’onda Roberto Benigni che sostiene a spada tratta le critiche di Ercolanoni. «Le obiezioni della mia collega sono legittime – dice Benigni – il test non è valido perché non è stato completato e inoltre serve molto più tempo per concluderlo mentre per noi è stato rapidissimo. Ho chiesto di accedere agli atti e ai criteri di valutazione perché voglio sottoporli ad un’altra psicologa, tra le migliori in Italia, per sapere il suo giudizio». Ma Benigni è mosso anche da altre motivazioni che secondo lui lo avrebbero penalizzato in partenza: «La commissione ha valutato la metà i titoli di anzianità di chi aveva operato in comuni con meno di 10mila abitanti. Tra tutti i candidati io ero l’unico in queste condizioni. Per carità, anche questo può essere un criterio, ma ritengo che penalizzi solo un candidato. Inoltre Numana in estate raggiunge oltre 70mila presenze e il suo grado di criticità è lo stesso di quello delle altre città. Ritengo di essere molto qualificato per il posto di Civitanova e voglio fare un esposto alla procura per verificare se la commissione abbia operato correttamente. Sono disposto a tornare sui miei passi solo caso in cui si ripeta il test con altre modalità e una commissione differente».


I ricorsi si fanno e non si annunciano. La magistratura ordinaria non ha competenza su atti amministrativi, i ricorsi si pagano €4000 di contributo unificato, e poi il TAR vi dirà se ci sono i motivi per ricorrere, cosa che non ci sono. La legge è stata rispettata e il TAR non accoglie ricorsi sulle motivazioni e le valutazioni,, vi sopno numerosi casi di sentenze del Consiglio di stato in cui vengono respinti ricorsi in merito alle valutazioni della commissione aggiudicatrice. Questa è una manovra sindacale “politica” per bloccare tutto e lasciare congelata la direzione . ILa verità èche i sindacati vogliono difender eil privilegio di una casta di lavoratori della P.A. che non accetta la trasparenza e vogliono che le carriere siano decise da sigle sindcali.
In un precedente post scrissi: “Il sindaco è di Porto Recanati, voleva assumere il comandante di Porto Recanati, ha vinto il comandante di Porto Recanati. I soliti tre indizi che fanno una prova secondo Agatha Christie che diceva “un indizio è un indizio, due indizi sono una coincidenza, ma tre indizi fanno una prova”.Quindi direi che con il test falsato ed inutile così come è stato fatto con le macchie di Rorschach, le prove sono già due e non ci sarebbe bisogno di far ricorsi. E’ talmente palese che si tratta del solito concorso all’italiana che il giudice dovrebbe intervenire di sua spontanea iniziativa con i metodi ritenuti più idonei. E basta con questa tracotanza del portorecanatese che sta inanellando un reato dietro l’altro. Senza considerare il fattore economico dell’intera operazione.
Sarà arduo contestare la modalità di somministrazione del test di Rorschach per invalidare il concorso, sarà molto duro. Magari poi saranno anche più bravi e adatti al posto di Sirio Vignoni, per carità.
Mas è quel testo che, nei film/commedie, viene sempre fatto vederre al canidato di turno (ipocondiaco ovviamente ed avente mille e uno complessi) e che per ogni immagine che vede risponde sempre e solo “sesso”????
Due elefanti che fanno sesso…
Due farfalle che fanno sesso,..
Un letto disfatto dove si è appena consumato del sesso….
🙂 😀 🙂 😀 🙂 😀 🙂 😀 🙂 😀 🙂 😀 🙂
Al di là del caso specifico che non conosco e non voglio giudicare, voglio solo dire che la maggior parte dei dipendenti pubblici sono stati messi li dalla politica e nella maggior parte dei casi sono incompetenti, ecco perché l’Italia va male. Tutti a casa, meno Stato e più iniziativa privata!
Mi scusi Sig. Gian Berdini… sono gli stessi sindacati di cui parla questo articolo e che sembrano avercela con la ditta dove lavora? https://www.cronachemaceratesi.it/2014/06/20/sindacato-contro-la-cleaning-service/542959/#comments