Sindacato contro la Cleaning service

CIVITANOVA - La Cgil si fa portavoce delle richieste dei lavoratori assunti dalla società vincitrice dell'appalto comunale per lo spazzamento e chiede verifiche e controlli all'amministrazione
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Nella foto Michela Verdecchia, Angelica Bravi e Aldo Benfatto

Nella foto Michela Verdecchia, Angelica Bravi e Aldo Benfatto

di Laura Boccanera

Presunte irregolarità sui contratti per orari di lavoro ridotti e mancato rispetto dei vincoli del bando. Queste le accuse che la Cgil fa alla Cleaning service, vincitrice dell’appalto comunale per il servizio di spazzamento, rendendo noto un braccio di ferro che va avanti da tempo fra i lavoratori e la ditta. Questa mattina Aldo Benfatto della Cgil insieme con Michela Verdecchia e Angelica Bravi della Filcams Cgil nel corso di una conferenza stampa hanno portato all’attenzione una questione da tempo intrapresa dal sindacato e sulla quale ora la Cgil chiede anche al sindaco e all’amministrazione un intervento. Nel dicembre del 2013 la Cleaning Service che ha come referente Giancarlo Berdini vince al ribasso l’appalto per lo spazzamento, prima affidato ad una cooperativa sociale. Nel contratto si chiede che l’azienda aggiudicataria si faccia però carico di almeno l’80% dei lavoratori della Koinonia, la cooperativa che prima svolgeva il servizio. I 16 lavoratori che prima avevano un contratto a tempo determinato diventano a tempo indeterminato poco prima dell’aggiudicazione dell’appalto, ma “di 12 dipendenti che dovevano essere assunti solo 8/9 hanno iniziato a lavorare per la Cleaning service – dice Benfatto – e con contratti a chiamata, con orario ridotto. Abbiamo chiesto un incontro all’azienda che però si rifiuta di trovare una soluzione. A molti di loro alla scadenza del contratto è stato chiesto il rinnovo a fronte di una riduzione di orario e in molti non hanno accettato. Oltretutto l’azienda ha assunto 3 persone che non facevano parte della cooperativa, sembra ci sia tutta la volontà di far fuori chi c’era prima”. Da qui la richiesta del sindacato all’amministrazione affinchè alla scadenza del contratto di appalto che termina a dicembre 2014 e che può essere rinnovato, non proceda in questa direzione: “abbiamo anche incontrato il sindaco – dice Benfatto – e ora chiediamo che vengano prese delle misure e che si facciano verifiche sulla regolarità della condotta dell’aggiudicatario. L’amministrazione deve prendere posizione rispetto a quanto sta avvenendo e chiediamo che alla scadenza venga fatto un nuovo bando”. Nel merito Giancarlo Berdini non replica ma affida la risposta ad una nota: “La Cleaning Service Soc. Coop. a r.l., appreso della conferenza stampa indetta dalla Cgil di Civitanova Marche, avente come oggetto l’appalto del servizio di spazzatura manuale delle strade della città di Civitanova Marche assegnato tramite bando di gara regolarmente vinto dalla cooperativa stessa, in merito alle presunte violazioni contrattuali e presunte irregolarità nell’applicazione del CCNL, dichiara di aver dato mandato ai propri legali di valutare quanto di non veritiero è stato affermato, per procedere ad azioni civili e penali contro chiunque porti avanti simili affermazioni, in modo tale da difendere la reputazione e gli interessi della cooperativa”.



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