Morte di Antonio Tuoro,
l’autopsia: aveva assunto droga
MATELICA - Il medico legale Antonio Tombolini ha trovato tracce di stupefacente, l'ipotesi più accreditata al momento è che la scomparsa possa essere legata all'assunzione per inalazione di oppiacei. Il funerale del 26enne fissato per domani alle 15
di Gianluca Ginella
Antonio Tuoro aveva assunto droga: a dirlo è l’autopsia del medico legale Antonio Tombolini che è stata svolta questa mattina all’obitorio di Camerino. In base a questo elemento gli inquirenti ritengono che l’ipotesi più probabile per la morte del giovane matelicese è che sia legata all’assunzione di oppiacei. Ma gli accertamenti del medico legale proseguiranno per analizzare eventuali concause che possano aver portato alla morte del 26enne. Un giovane che, da quanto emerso nel corso delle indagini, non era però un consumatore di stupefacenti.
Si è svolta questa mattina l’autopsia di Antonio Tuoro, il giovane operaio della Indesit, trovato senza vita lunedì mattina dalla madre (leggi l’articolo). Il medico legale Antonio Tombolini, nominato dal sostituto Enrico Riccioni, ha accertato che il 26enne matelicese aveva assunto degli oppiacei, che aveva inalato. Un particolare, questo, che porta gli inquirenti a ritenere che a causare la morte del giovane potrebbe essere legata all’assunzione di droga. Ma gli accertamenti proseguiranno per capire se la causa della morte sia dovuta alla sola assunzione di droga o se vi siano delle patologie concomitanti. Il medico legale, comunque, al momento non avrebbe trovato altro, il giovane era una persona sana. Intanto, una volta completata l’autopsia, il magistrato ha dato il nullaosta per la sepoltura del giovane. Il funerale è stato fissato per domani alle 15 nella chiesa Regina Pacis di Matelica. Un dramma, quello di Antonio Tuoro, che ha colpito tutta la città. Il giovane viveva con i genitori, ed era stata la mamma a scoprire quello che era successo lunedì entrando in camera del figlio. Il giovane era iscritto all’università di Urbino alla facoltà di Psicologia, negli ultimi mesi si era trovato un lavoro come operaio nella sede di Albacina della Indesit.
