Avvocato morì in moto,
sentenza per il camionista
CAMERINO - Ha patteggiato un anno il romeno che era accusato di essere stato responsabile dell'incidente in cui aveva perso la vita Roberto Della Cerra
Morte dell’avvocato Roberto Della Cerra, il camionista accusato di omicidio colposo per aver causato l’incidente ha patteggiato un anno. Secondo l’accusa, un romeno di 32 anni, Petrut Grigoroiu, che vive a Serravalle, il pomeriggio del 2 agosto del 2013 si era immesso sulla vecchia statale 77, quella che sale all’altipiano di Colfiorito, senza dare la precedenza. Proprio in quel momento era giunto, in sella alla sua moto Suzuki 650, l’avvocato Della Cerra che, passata Muccia, stava salendo. Il legale si era trovato di fronte il camion e non aveva potuto fare niente per evitare l’impatto nonostante avesse frenato. Della Cerra si era schiantato con la moto ed era morto sul colpo a 55 anni. Questa mattina Grigoriou, assistito dall’avvocato Sara Scalpelli ha patteggiato. Parte civile al processo che si è svolto davanti al gup Enrico Pannaggi, si sono costituiti la moglie del legale, assistita dall’avvocato Cinzia Pucciarelli, le sorelle e la madre di Della Cerra, assistite dall’avvocato Fabio Pierdominici. Il legale, originario di Camerino, era conosciutissimo e stimato dai suoi colleghi ai quali spesso dava consigli sulle cause penali che stavano seguendo.
(Gian. Gin.)

