Servizi sociali,
nasce lo sportello “Sollievo”
CIVITANOVA - Inaugurato questa mattina il nuovo ufficio in via Trieste. Sarà uno spazio dedicato a dipendenze, difficoltà psicologiche, sociali, economiche, per tentare di affrontare casi critici prima che diventino emergenze

Da sinistra Gianni Turchetti, Carlo Flamini, Tommaso Corvatta, Cristiana Cecchetti e Gustavo Postacchini
di Laura Boccanera
Sarà l’avamposto per la prevenzione dedicata ai servizi sociali, uno spazio dedicato a dipendenze, difficoltà psicologiche, sociali, economiche, per tentare di affrontare casi critici prima che diventino emergenze. Nasce con questo scopo lo sportello di promozione sociale e servizio Sollievo inaugurato questa mattina in via Trieste a Civitanova.
Circa un anno fa fu il sindaco Tommaso Corvatta ad annunciare quella che definì una “rivoluzione copernicana nei servizi sociali”, con l’obiettivo di ribaltare il processo: non più i cittadini che si recano negli uffici, ma gli sportelli nei quartiere per captare in anticipo grazie ad una maggiore condivisione le situazioni di difficoltà. E se a breve anche nei quartiere partiranno le sedi operative con le assistenti sociali in loco, lo sportello sollievo è un primo step per mettere in sinergia vari operatori. Un servizio in più che si aggiunge agli altri e che nasce dalla collaborazione fra associazioni di volontariato, comune e ambito territoriale. Lo Sportello avrà come funzione quella di promuovere gli aspetti socio-assistenziali, socio-sanitari pubblici e privati e fare rete: sarà aperto il mercoledì e il sabato dalle 10.30 alle 13 e ospiterà anche il centro sollievo e il centro antiviolenza.
«Siamo i primi nelle Marche a dare questo tipo di risposta – ha detto il sindaco Tommaso Corvatta all’inaugurazione – è il primo importante step di un pensiero partito da lontano, stiamo cercando di passare dall’emergenza di chi arriva ai servizi sociali in una fase ormai critica, ad un’azione che è preventiva. Funziona sulla base di segnalazioni e scambi più stretti per fermare e aiutare prima che sia tardi. Siamo orgogliosi di essere i primi a livello ideativo». Numerose infatti sono le problematiche che l’ambito si trova a fronteggiare ogni giorno: oltre alle tossicodipendenze e ai problemi legati ai minori sempre maggiore è la quota degli over 65 con dipendenze da gioco d’azzardo. Solo a Civitanova la spesa media per gli over 65 è di 600 euro annui. Presenti all’inagurazione, oltre al sindaco Tommaso Corvatta, a tutto l’ufficio dei servizi sociali e alla presenza di alcuni consiglieri anche il direttore del distretto sanitario Gianni Turchetti.


speriamo funzioni al meglio
Gli impiegati girano nella città per cercare casi critici? Chi sono questi impiegati, che competenze hanno?
Una cosa bella x Civitanova solidale. auguri, e grazie a Cristiana Cecchetti, che da tempo lavorava x fare diventare realtà questa idea che da tempo si vociferava.