Paziente con infarto trasferita ad Ascoli
Snobbata l’Emodinamica di Macerata
CIVITANOVA - Scoppia il caso. A denunciarlo è Cittadinanzattiva. La coordinatrice: "Ai familiari è stato detto che il servizio non c'era". Maccioni, Area Vasta 3: "Il servizio c'è ed è sempre attivo. Scelta autonoma dell'ospedale civitanovese"
di Marina Verdenelli
Ricoverata per un infarto a Civitanova viene trasferita al Mazzoni di Ascoli per una coronarografia anziché all’ Emodinamica dell’ospedale di Macerata che ha aperto il servizio h24. Scoppia il caso. A denunciarlo è Cittadinanzattiva che tutela utenti e consumatori. «Ai familiari della paziente – spiega Zelinda Piccioni, coordinatrice dell’associazione – è stato risposto che a Macerata l’Emodinamica non c’è. Sulla stampa era stata data notizia del servizio aperto h24». Tutto vero, Emodinamica dal 7 settembre è sempre aperto, tutti i giorni e tutto il giorno, come anticipato da Cronache Maceratesi (leggi l’articolo). Il caso della paziente è dell’11 settembre scorso. All’ospedale di Macerata il servizio quel giorno era funzionante. Lo conferma il direttore dell’Area Vasta 3 Alessandro Maccioni. «Il servizio era operativo anche l’11 settembre – dice Maccioni – ma la paziente, confermo, è stata portata ad Ascoli. Una decisione presa in autonomia da Civitanova e non perché il servizio non c’era a Macerata».
Sulle motivazioni il direttore non va oltre. La paziente, una donna di Porto Recanati, è stata trasferita in eliambulanza, attorno alle 11, dopo che alle 2 dello stesso giorno aveva avuto un peggioramento. Arrivata all’ospedale di Civitanova il 9 settembre era stata ricoverata in Utic, come ricostruito dalla coordinatrice di Cittadinanzattiva, per infarto. «Il 14 aveva programmata – aggiunge Piccioni – una coronarografia. Poi però l’11 settembre si è aggravata ed è stato disposto il trasferimento». La coordinatrice chiede ora chi ripagherà in termini di ritardo, di disagio logistico ed economico i familiari della donna. «Sono onesti operai – prosegue Piccioni – che hanno perso giornate di lavoro in questo periodo di crisi».


Se fossi nei familiari della paziente chiderei i danni all’ospedale di Civitanova.
Non solo i danni, ma sapere il motivo, come cittadini dovremmo avere risposta chiara, diversamente rimozione dall’incarico alle persone che sono responsabili della decisione.
Incomprensibile. Civitanova non ha fiducia di Macerata? Macerata ha negato l’intervento? Occorre sapere. Oggi, abbiamo la fortuna di avere il servizio a tempo pieno e, pur arrivandoci in un quarto d’ora, non è stato usato?
Ma Civitanova, non fa parte del comprensorio di Macerata…??? La centrale Operativa di Macerata, come ha motivato il trasferimento,… ad Ascoli…..!!?????? Scusate,….. vorrei capirci..:!!!????