Accusato di aver violentato una bimba,
operaio assolto
IN AULA - L'uomo era imputato per una presunta violenza sessuale sulla figlia di sei anni della ex convivente, oggi è stato prosciolto
Accusato di violenza sessuale sulla figlia di sei anni della convivente, oggi è stato assolto al tribunale di Macerata. Per l’uomo, uno jesino, si è chiusa così una vicenda che era iniziata nel 2009.
Era finito sotto accusa al tribunale di Macerata per una presunta violenza sessuale sulla figlia della sua ex convivente, che – sosteneva l’accusa al processo – avrebbe toccato nelle parti intime, ma c’era anche una differente versione emersa al processo in cui la bambina avrebbe riferito ai genitori che l’uomo l’avrebbe toccata sulla pancia. Versioni contrastanti che erano emerse nel corso del processo nel quale l’imputato, un operaio jesino, difeso dagli avvocati Enrico Basso e Nicola Di Mario, aveva sempre sostenuto di essere innocente. I fatti contestati sarebbero avvenuti ad Apiro. Oggi si è chiuso il processo. Il pm Stefania Ciccioli, alla luce di quanto emerso nel corso delle udienze, ha chiesto l’assoluzione. Il Tribunale di Macerata ha deciso di assolvere l’operaio.
(Gian. Gin.)