Musica e dislessia,
se ne parla al castello della Rancia
TOLENTINO - Il seminario, con la relatrice Matilde Bufano, è organizzato dall'associazione musicale "N. Gabrielli" e si terrà domenica mattina

Il castello della Rancia di Tolentino ospita il seminario “La dislessia e la musica, dalla scuola primaria al conservatorio”
Un seminario per parlare di musica e dislessia. Lo organizza l’associazione musicale “N. Gabrielli – Città di Tolentino” domenica, al castello della Rancia. L’iniziativa, la cui partecipazione è gratuita ed aperta a tutti, si terrà domenica 20 settembre in due sezioni distinte, la mattina dalle 10 alle 13 e nel pomeriggio, dalle 14 alle 16. A parlare del tema “La dislessia e la musica, dalla scuola primaria al conservatorio” sarà Matilde Bufano, diplomata in pianoforte, composizione e direzione di coro. Il relatore ha insegnato in diversi conservatori e attualmente vive e lavora a Milano, dove tiene corsi per allievi dislessici e corsi di formazione per insegnanti. Quali difficoltà incontra un bambino/ragazzo dislessico quando affronta lo studio della musica a qualsiasi livello, da quello minimo nell’ambito della scuola dell’obbligo a quello professionale nell’ambito del conservatorio di musica? Quali sono le caratteristiche del dislessico? Come legge le note? Quali difficoltà presenta per lui il ritmo? Quale strumento musicale scegliere? Quale influenza hanno sullo studio della musica i disturbi della vista e dell’udito dei DSA? Sono tutte domande alle quali ora è possibile rispondere, grazie alle esperienze maturate negli ultimi trent’anni nel Regno Unito e ad una sperimentazione condotta negli ultimi quindici anni al conservatorio di Milano con ottimi risultati.
La dislessia evolutiva è un disturbo a forte connotazione ereditaria che crea difficoltà nella lettura, nella scrittura e nel calcolo. Tuttavia, il dislessico ha quasi sempre un quoziente intellettivo molto elevato che gli permette di raggiungere importanti mete, anche in campo musicale. Può diventare infatti un ottimo musicista, purché si metta in atto una didattica appropriata. Quale? E’ quello che si cercherà di illustrare in questo seminario, tenendo conto sia delle esperienze di altri paesi, sia della più che decennale sperimentazione condotta con grande successo al conservatorio “G. Verdi” di Milano. Questi gli argomenti che verranno tratti nel seminario: come affrontare lo studio della musica e come accogliere il ragazzo dislessico, la dislessia e i suoi sintomi nell’allievo, altri sintomi, come affrontare la lettura dello spartito e l’esecuzione musicale, il solfeggio, l’armonia, la storia della musica, i benefici dello studio sistematico della musica sulla dislessia, le misure compensative e dispensative. Matilde Bufano ha tradotto e curato libri e pubblicazioni riguardanti il rapporto fra la dislessia e lo studio professionale della musica. Da diversi anni, insieme a noti specialisti, tiene convegni e seminari presso conservatori e istituzioni scolastiche e culturali in tutta l’Italia.
