“Dall’Artide all’Antartide”,
quando Pannaggi faceva il fotoreporter
LIBRI - Dal 1936 al 1938 il noto artista maceratese intraprese tre avventurosi viaggi in Lapponia, Antartide e Groenlandia come inviato della Gazzetta del Popolo di Torino. Articoli e foto raccolti in un volume che verrà presentato martedì alla Mozzi Borgetti
Quando Ivo Pannaggi faceva il fotoreporter. Il lato meno conosciuto del celebre artista e architetto maceratese raccontato in un libro che verrà presentato martedì (22 settembre), alle 18, alla Sala Castiglioni della Biblioteca Mozzi Borgetti di Macerata. “Dall’Artide all’Antartide” è il titolo del volume curato da Mario Pianesi, presidente dell’associazione Un punto macrobiotico e da Luigi Ricci. All’evento organizzato dal centro studi Pannaggi con il patrocinio del Comune interverranno il sindaco Romano Carancini, l’assessore alla Cultura, Stefania Monteverde e il figlio dell’artista maceratese Marco Pannaggi. Pittore e grafico tra le figure di riferimento del futurismo, Pannaggi fu anche un abile e apprezzato fotoreporter. Dal 1936 al 1938 intraprese tre avventurosi viaggi in Lapponia, Antartide e Groenlandia come inviato della Gazzetta del Popolo di Torino. Il libro, pubblicato grazie alla volontà di Mario Pianesi – che nel 2013 contattò ed invitò in Italia il figlio maggiore di Pannaggi – contiene gli articoli e le foto originali di questi viaggi, una sua biografia aggiornata e inedite e significative testimonianze.
