Perseguita la ex,
a giudizio per stalking
IN AULA - Un 56enne di Mogliano avrebbe fatto continue telefonate alla donna con cui aveva avuto una relazione e si sarebbe presentato al posto di lavoro e a casa di lei
Stalking alla ex, rinviato a giudizio un 46enne di Mogliano. L’uomo è accusato di aver perseguitato la donna con cui aveva avuto una relazione sia con continue telefonate, sia andando al luogo di lavoro della donna, l’Asur di Macerata, dove è impiegata, sia recandosi a casa di lei a suonare il campanello in qualsiasi orario. Diverse nel corso degli anni sono le denunce che ha presentato la presunta vittima dei comportamenti persecutori del suo ex, una donna di San Ginesio, 63enne. Episodi che sarebbero cominciati già del 2010 ma il procedimento di oggi riguardava esclusivamente fatti che risalgono al 2013. Questa mattina l’uomo, assistito dall’avvocato Silvia Ambrosi, è stato rinviato a giudizio dal gup Domenico Potetti. Al processo si è costituita parte civile la ex, tutelata dall’avvocato Sabina Bidolli. Pm Stefania Ciccioli.
(Gian. Gin.)