Progettazione per i bandi europei,
nasce la nuova spin off di Unimc
MACERATA - AdvisEU studio project sarà composta da docenti, ricercatori, soci privati ed esperti in europrogettazione e avvicinerà le imprese e gli enti del territorio alle opportunità provenienti dall'Unione
Si chiama AdvisEU Studio Project la nuova spin off dell’università di Macerata. Avvicinerà le imprese e gli enti del territorio alle opportunità dei finanziamenti europei. A fine luglio è stato firmato l’atto costitutivo della Srl. All’interno della compagine sociale, l’ateneo sarà rappresentato da docenti del dipartimento di Economia e Diritto, ricercatori del dottorato in Metodi Quantitativi per la Politica Economica e da un laureato magistrale in Consulenza e Direzione Aziendale. I soci privati sono professionisti qualificati che lavorano nel territorio regionale e provengono da differenti settori imprenditoriali, affiancati da esperti di europrogettazione. «L’europrogettazione – spiega il rettore Luigi Lacchè – è sempre più un requisito imprescindibile nello sviluppo socio-economico e nella valorizzazione delle competenze di un territorio. Si tratta di un campo d’azione di alta complessità, che richiede molteplici sinergie, sia di attori che di competenze, affinché risulti efficace. I bandi di finanziamento europei sono una risorsa preziosa e talvolta unica, spesso non sfruttata in tutte le sue potenzialità. Imprese ed enti pubblici, generalmente, non possiedono al proprio interno quelle competenze che sono necessarie per la progettazione richiesta dai bandi. In aggiunta, sono pochi gli operatori sul territorio in grado di curare tutte le fasi necessarie per la realizzazione delle procedure di candidatura al finanziamento europeo». Lo staff multidisciplinare di AdvisEU nasce per rispondere a questo fabbisogno di mercato. «Per ottenere fondi europei – prosegue Lacchè – occorre un know-how articolato capace di monitorare, selezionare, ideare e realizzare progetti. Si tratta di un obiettivo multiforme che può realizzarsi attraverso un’alchimia fra ricerca universitaria, professionalità tecnica espressa dal tessuto economico e competenze nella progettazione europea. L’ateneo si conferma così nel proprio ruolo di valorizzatore della conoscenza diffusa sul territorio, un compito imprescindibile nel panorama attuale».
