Gli auguri dei Comuni
al suono della campanella
Le amministrazioni di Macerata, Camerino e Recanati hanno partecipato alla ripresa della scuola sottolineando l'importanza dei servizi offerti e i sacrifici che comportano i tagli alle risorse economiche
Con una lettera indirizzata agli studenti che sono tornati sui banchi l’assessore del comune di Macerata Stefania Monteverde, il sindaco di Camerino, Gianluca Pasqui, e quello di Recanati Francesco Fiordomo hanno rivolto il loro augurio per il nuovo anno scolastico al suono della prima campanella.
MACERATA – Il primo giorno del nuovo anno scolastico a portare il saluto dell’Amministrazione agli studenti e al personale è stata l’assessore Stefania Monteverde. «Rivolgo a tutti, studenti, docenti e personale, un augurio importante, che sia un anno che ci veda lavorare insieme in un clima di cittadinanza attiva e fiducia costruttiva. Per la scuola italiana è un momento di cambiamento difficile, reso ancora più faticoso per la mancanze di risorse certe sull’edilizia scolastica, sul lavoro, sulla crescita dei progetti educativi. Per questo soltanto insieme, insegnanti, istituzioni, studenti, famiglie, possiamo difendere e far crescere la scuola come necessario presidio di civiltà, tanto più urgente di fronte alla complessità dei tempi che stiamo vivendo. L’Amministrazione comunale ha investito sulla qualità dei servizi, mense, trasporti, sostegno ai disabili, ma tanto c’è ancora da fare. Cresca sempre più tra i cittadini il desiderio di investire nelle scuole risorse e impegno perché il diritto allo studio sia una certezza per tutti. Buon anno di scuola, la bella scuola». Gli studenti delle scuole comunali dall’infanzia a alle medie sono 3mila e 584. Macerata è impegnata con il servizio di mensa biologica per 1.700 pasti giornalieri preparati da oltre 45 cuochi e con il servizio di trasporto scolastico per 170 bambini con 7 nuovi pulmini. Importante il servizio di assistenza scolastica per più di 100 bambini con disabilità che garantisce il diritto di studio a tutti.
CAMERINO – «Inizia per molti di voi una nuova avventura, probabilmente la più importante della vostra vita. Per altri si riprende un cammino già iniziato e interrotto con le vacanze estive. La scuola rappresenta senza dubbio un impegno, ma è a scuola e nella scuola che si diventa gradi, che ci si forma e che si stringono quei legami che vi accompagneranno per tutta la vita. E’ uno scambio di esperienze (con gli insegnanti, con i compagni) nel segno della socializzazione, prima ancora che un percorso di formazione che vi porterà anche a fare qualche sacrificio. Crescere e crescere sempre è, in fondo, l’invito che siamo tutti chiamati ad accogliere, sicuramente con spensieratezza e serenità, ma anche con quella serietà che ogni cammino ci richiede. A voi come studenti, agli insegnanti nel loro delicato compito di stimolare l’apprendimento e anche e soprattutto a noi genitori, che dobbiamo essere capaci di accompagnarvi e di mantenere sempre vivo e vivace il rapporto con l’istituzione scolastica, al fine di dare un contenuto a quell’ espressione, troppo spesso vuota, che è “istruzione qualificata”. A tutti voi, quindi, ma anche agli insegnanti, al personale della scuola e a tutta la comunità del nostro territorio: buon primo giorno di scuola».
RECANATI – Il sindaco Fracesco Fiordomo accompagnato dall’assessore alla Cultura e alla Scuola Soccio, ha fatto visita in tutti i plessi portando il proprio saluto ai bambini delle classi prime e augurando loro un felice e proficuo avvio della loro storia scolastica. Nella scuola del plesso Le Grazie, presente anche il dirigente scolastico dell’istituto comprensivo “Badaloni, Carestia”, l’incontro è stato allargato agli operai e a tutti gli addetti che nel corso dei mesi estivi, solitamente riservati alle ferie, si sono adoperati con i propri interventi di sistemazione, aggiustature, tinteggiatura e quanto altro, affinché le richieste e le necessità di ogni scuola trovasse la giusta risposta compatibilmente all’inizio delle lezioni. Il sindaco li ha ringraziati per il lavoro svolto e per avere «sopperito a quelle carenze economiche con le quali un ente pubblico deve quotidianamente fare i conti – ha detto Fiordomo – Per questo e chiedo di prendere responsabilmente a cuore strumenti, strutture e arredi con i quali ogni giorno convivono. Per quanto riguarda i servizi scolastici, essi sono stati attivati già dal primo giorno, le mense in alcuni plessi hanno operato regolarmente in altre partiranno in base alle esigenze organizzative stabilite dai dirigenti degli istituti» ha concluso il sindaco di Recanati.


