Caro-scuola, Codacons lancia l’iniziativa “Libri Gratis”
Secondo l'associazione dei consumatori ammonta a 1.100 euro la spesa per ogni studente. Nasce un punto di incontro sul web attraverso cui si potranno scambiare o regalare libri
Diari, zaini, astucci, e libri di testo per un importo fino a 1.100 euro a studente. Il Codacons lancia l’allarme sul caro-scuola dovuto soprattutto all’innalzamento del prezzo dei libri di testo. Secondo l’associazione di consumatori ogni famiglia media dovrà mettere in conto una spesa annua attorno ai 500 euro a studente, a cui va aggiunto il costo per i libri estremamente variabile a seconda del livello di istruzione (elementari, medie, superiori, licei, istituti tecnici, ecc.) e delle scelte dei singoli istituti, spesa che va dai 280 euro fino a raggiungere i 600 euro, considerato anche l’acquisto dei dizionari. Proprio contro il caro-libri il Codacons ha lanciato l’iniziativa “Libri Gratis”. L’associazione ha creato infatti sul web, alla pagina www.codacons.net/librigratis , un punto d’incontro attraverso il quale studenti e cittadini potranno scambiare o regalare libri di testo usati. Chiunque possieda un testo scolastico e sia intenzionato a regalarlo o a scambiarlo con un altro libro, può accedere gratuitamente a questo servizio, iscrivendosi e pubblicando inserzioni nell’apposito forum, specificando il testo che si intende cedere (titolo, autore, edizione, ecc.) eventuali libri ricercati per scambio, lasciando i propri riferimenti. In tal modo sarà possibile creare una rete dove i cittadini autonomamente potranno contattarsi e scambiare libri di testo, risparmiando per il nuovo anno scolastico.

Il codacons, in qualità di associazione dei consumatori, oltre alla sua iniziativa libri gradis, farebbe meglio se prendesse iniziativa contro il governo per l’applicazione degli art. 33 e 34 della costituzione Italiana che il primo sancisce: le scuole private devono essere senza oneri per lo Stato. Il secondo sancisce: la scuola è aperta a tutti. L’istruzione inferiore impartita per almeno otto anni, è obbligatoria e gratuita. Quindi. se ho ben capito: il finanziamento alle scuole private costituisce un furto alle scuole pubbliche. Mentre tutte le spese necessarie per sostenere la scuola fino alla terza media devono essere a carico dello stato libri compresi.
Tranzocchi, perfettamente d’accordo. Aggiungerei che l’annosa questioni caro libri non la si vuole proprio risolvere. Basta cambiare o anche spostare il contenuto di una pagina all’altra, maggiorare il prezzo ed ecco il nuovo testo da adottare per l’anno nuovo. In Inghilterra sapevo che i testi scolastici mantengono la stessa conformazione per anni e che quindi si possono riusare e ricomprare. Eventuali aggiunte vengono fatte aggiungendo dei semplici fogli stampati con le nuove modifiche ecc.