Sicurezza: il segretario del Pd interroga Acquaroli sulle strategie adottate
POTENZA PICENA - Diverse le domande che pone Enrico Garofolo al sindaco: "Il sistema di videosorveglianza è stato fuori uso per oltre un anno e, nonostante i danni causati alle strutture degli esercenti del lungomare, non è ancora stato ripristinato"
Interroga il sindaco Acquaroli sulle strategie adottate per la sicurezza il segretario del Pd di Potenza Picena. «Durante la stagione estiva ha brillato per le iniziative volte a garantire una maggiore sicurezza – scrive in una nota Enrico Garofolo – tutti noi abbiamo dormito sonni più tranquilli sapendo lontani dalle nostre spiagge venditori ambulanti e pericolosi nudisti. Oggi però vanno fatte alcune riflessioni. Il sistema di videosorveglianza è stato fuori uso per oltre un anno e, nonostante i danni causati alle strutture degli esercenti del lungomare, non è ancora stato ripristinato. Perché si è atteso agosto per stanziare le risorse necessarie al ripristino dell’impianto?». Secondo il segretario non si è ritenuto utile ricorrere a vigili estivi per rendere più efficace il lavoro sul territorio colmando le innegabili lacune di organico e di mezzi. Da rivedere, sempre stando a Garofolo, anche la pubblica illuminazione «Nei mesi scorsi – dice – quartieri interi come Colle Bianco per un lungo periodo, o altre zone come via Don Minzoni a Porto Potenza, questa a più riprese, sono rimaste al buio. Sinonimo di sicurezza, certamente, sono anche le manutenzioni. Più pali della luce sono caduti nei giorni scorsi e, in un caso, si è addirittura sfiorata la tragedia nella piazza del centro storico. In vista dell’inizio del Grappolo d’Oro, manifestazione che richiama così tanta gente nel nostro paese, quali azioni ha intrapreso l’amministrazione Acquaroli per garantire la sicurezza degli impianti e delle infrastrutture del nostro territorio? Certo, se prima ci si nascondeva dietro alla scarsità di risorse da investire, ora, con un avanzo di amministrazione di oltre 460mila euro sappiamo che il problema non può essere questo. Allora perché non investire in manutenzioni come quelle della pubblica illuminazione per migliorare concretamente la sicurezza del nostro territorio?».
