Ronnie Jones a Moie,
il blues incontra la festa popolare
EVENTI - Il celebre cantante americano concluderà la fase estiva del 24 esimo San Severino blues domenica alle 21,30 alla festa della polisportiva nel piccolo centro dell'anconetano
Cosa succede quando il blues incontra le feste di paese? Ci hanno provato quelli del San Severino Blues in occasione dell ‘evento finale della 24esiam edizione estival del festival. Domani (domenica 31), alle 21,30 Ronnie Jones e i Nite life suoneranno alla festa della Polisportiva di Moie. «A dimostrazione che il blues non è un genere di nicchia – si legge nella nota del festival – ma incontra il gusto di tanti e svariati tipi di persone». Americano del Massachusetts, Ronnie Jones è uno dei cantanti e bluesman più originali e versatili della scena internazionale. Scoperto da Alexis Corner, padre del blues inglese, comincia la sua carriera nella Londra degli anni 60, come cantante solista nei The Blues Incorporated, band dove girano Jack Bruce, Ginger Baker, Rod Stewart e un giovanissimo Mick Jagger. In Italia é stato un popolare e innovativo dj radiofonico e conduttore televisivo dalla metà degli anni 70 fino alla fine degli anni 80, oltre che cantante, ballerino e attore di musical. Da anni è sulla scena musicale esclusivamente come cantante e, pur con incursioni nel reggae e nel gospel, diverte il pubblico con un repertorio funky e rhythm’n’blues con i suoi Soul Syndicate, con i quali ha inciso l’album Again, al quale hanno partecipato Billy Cobham, Bill Evans, Steve Lukhater dei Toto e Fabrizio Bosso. Autore prolifico, e non solo per se stesso, ha inciso un gran numero di dischi di buon successo europeo. Le grandi capacità interpretative della sua voce l’hanno spinto a cantare i brani di Ray Charles con una big band di venti elementi. Con il trio The Nite Life (Lillo Rogati al basso, Pablo Leoni alla batteria, Damiano Marino alla chitarra) emerge il suo spirito più blues e soul in modo contagioso e coinvolgente.
