Made in Macerata al Micam,
crollano gli acquisti dei nuovi mercati
Tornano di moda i clienti tedeschi e Usa
L'EVENTO MILANESE - Cresce il numero delle aziende maceratesi presenti alla fiera internazionale della calzatura in programma dal primo al quattro settembre a Milano. Dati positivi per le esportazioni in paesi come Germania, Stati Uniti e Inghilterra, preoccupano gli affari in Cina e Russia dove la crisi si fa sentire
di Erika Mariniello
Sempre più aziende della provincia di Macerata presenti al Micam, la fiera internazionale della calzatura in programma dal primo al quattro settembre a Milano giunta all’ottantesima edizione. Una vetrina importante dove le aziende del distretto calzaturiero del Fermano e Maceratese, tra i più famosi al mondo, presentano le ultime tendenze e le novità della prossima collezione primavera/estate. Oltre 100 le realtà della provincia di Macerata, in crescita rispetto all’anno scorso, su un totale di ben 300 imprese. Numeri dal segno positivo anche per quanto riguarda i mercati tradizionali e l’export verso paesi come Germania, Gran Bretagna, Stati Uniti, Paesi Bassi e Spagna. Preoccupano, invece, gli affari con la Russia e la Cina che, a causa delle incognite legate alla crisi, continuano ad essere in pesante recessione. Colori brillanti, accostamenti di pellami e tessuti, modelli illuminati da Swarovski e pietre preziose, queste le principali novità della prossima stagione.
«Anche quest’anno al Micam verrà esposto il meglio delle produzioni 100 per cento prodotte e realizzate in Italia – ha commentato Paolo Capponi, responsabile dell’ufficio export di Confartigianato Macerata – Con quattro aziende maceratesi in più nel settore della calzatura e due in più in quello della pelletteria in fiera durante il Mipel, l’appuntamento milanese si conferma un’occasione importante dove puntare sull’acquisizione di nuovi mercati. I programmi per l’internazionalizzazione delle nostre imprese – aggiunge Capponi– sono in continua evoluzione, vista l’importanza per la nostra associazione di dedicarsi sempre più ai mercati esteri per garantire nuove e proficue opportunità alle imprese del nostro distretto.
Il prossimo appuntamento riguarderà due importanti riunioni informative sul Bando Tem-Voucher a fondo perduto del Mise nel corso del quale i nostri consulenti saranno a disposizione delle aziende interessate ad intraprendere questo innovativo percorso di apertura all’estero. A seguire – conclude Capponi – doppio appuntamento con i nostri Incoming, sempre in collaborazione con Ice, che nel prossimo autunno coinvolgeranno i settori abbigliamento e agroalimentare, altra grande opportunità per la promozione delle produzioni con garanzia 100% Made in Italy». Con collezioni diverse, combinazioni di colori accesi e novità sui materiali, la calzatura made in Marche porterà a Milano stile, innovazione e design presentando i migliori modelli per la prossima primavera/estate. «Un evento imponente per il quale è necessario uno sforzo importante. – ha commentato Giuseppe Mazzarella, presidente nazionale della moda di Confartigianato imprese e consigliere ICE – Le aziende marchigiane hanno alte aspettative nonostante le incognite legate alla crisi della Russia, purtroppo ancora in forte calo, e al più recente crollo dei mercati cinesi. Fortunatamente però – conclude il presidente – sono in aumento i dati relativi all’export verso paesi come gli Stati Uniti (+3,4%), Polonia (16,1%), Bulgaria (4,4%), Germania (4,6%) e Slovenia (+15). In crescita anche l’export verso il Regno Unito con un +7,7%, la Spagna +7,6% e i Paesi Bassi +11,4%.».