Scommesse clandestine:
condannato Sampino
INCHIESTA - La decisione è stata presa dal tribunale federale della Figc. L'ex capitano e direttore sportivo della Maceratese è stato assolto dall'accusa di illecito sportivo. Inflitti due anni di inibizione dall’attività di procuratore e 25mila euro di multa. Ricorrerà in appello. L'avvocato: "Dimostreremo la sua innocenza"
Calcioscommesse, condannato in primo grado Giuseppe Sampino. All’ex capitano ed ex direttore sportivo della Maceratese, 47 anni, originario di Palermo, da tempo residente in città, sono stati inflitti due anni di inibizione dall’attività di procuratore e 25mila euro di multa. Lo ha stabilito il tribunale della Figc per il suo coinvolgimento nell’inchiesta “Dirty Soccer” (leggi l’articolo) relativa al calcioscommesse e condotta dalla procura di Catanzaro. I giudici lo hanno ritenuto colpevole proprio per le scommesse clandestine, dato che in un’intercettazione parlava di quote, e non di illecito sportivo: in pratica, Sampino non ha preso parte ad alcuna combine per truccare le partite. «Il mio assistito è molto sereno e contento perché è stato assolto dall’accusa di illecito sportivo – afferma Barbara Arzilli, l’avvocato che assiste Sampino – Faremo appello e siamo davvero fiduciosi per il secondo grado perché non ci sono prove in riguardo al suo coinvolgimento nel calcioscommesse. Il giudizio non sarà sommario come il primo e avremo più tempo per dimostrare la sua innocenza in merito a tutti i fatti contestati». La procura federale aveva chiesto la condanna a quattro anni e mezzo di inibizione e 70mila euro di multa, ma i giudici hanno ritenuto giusta quella a due anni e 25mila euro. In pratica la decisione si basa soprattutto su quanto emerso dalle conversazioni telefoniche intercettate fra gli indagati (150 fra calciatori, allenatori e procuratori), nelle quali si parla di accordi per indirizzare gli esiti dei match di alcuni campionati. La decisione di secondo grado arriverà in tempi brevi, visto che l’inizio di tutti i campionati è alle porte (la serie parte in questo weekend, dal 6 settembre iniziano gli altri tornei) mentre il discorso cambia per quanto riguarda la giustizia ordinaria. L’incidente probatorio non è stato ancora fissato perché è stato modificato il capo di imputazione per alcuni indagati e quindi il procedimento è ancora in fase di indagini.
(Ma. Cen.)
