Bomba d’acqua su Macerata
MALTEMPO - Intorno alle 16,30 un violento acquazzone si è abbattuto improvvisamente sulla città cogliendo pedoni e turisti di sorpresa. Alle 18 un altro fenomeno più breve e violento del primo ha trasformato la gradinata di piaggia della Torre in una rapida da torrente in piena. Nessun intervento da parte dei soccorsi

L’acqua fuoriesce da un tombino intasato durante il temporale (Clicca sull’immagine per guardare il video)
di Claudio Ricci
Bomba d’acqua su Macerata nel pomeriggio. Annunciato dall’allerta meteo diffusa ieri dalla protezione civile regionale (leggi l’articolo) l’acquazzone, che in un primo momento della giornata sembrava aver lasciato spazio al bel tempo, si è abbattuto sul capoluogo poco prima delle 16, 30. Violento e veloce il temporale tipicamente estivo è durato circa 20 minuti. Quello di oggi pomeriggio sul capoluogo è stato l’ennesimo rovescio violento degli ultimi giorni, dopo la prolungata siccità estiva. L’acquazzone ha colto tutti di sorpresa. In mattinata e nelle prime ore del pomeriggio il sole, ostacolato solo da qualche nube aveva permesso infatti ad interi gruppi di turisti di godersi i monumenti e le bellezze architettoniche del centro. Poi il cambio repentino. Intorno alle 16,30 il cielo si è improvvisamente oscurato a causa di una perturbazione proveniente da ovest fotografata anche da alcuni lettori di Cronache Maceratesi.
Nel giro di pochissimi minuti il nucleo si è addensato sopra la città e la pioggia è iniziata a cadere copiosa e violenta. L’intensità è aumentata in un battibaleno e il temporale è divenuto una bomba d’acqua in una manciata di secondi. Strade allagate, pedoni in fuga e qualche tombino intasato ma nulla che richiedesse l’intervento dei soccorsi. L’inferno d’acqua è finito prima di provocare danni e il cielo si è parzialmente rischiarato lasciando comunque la situazione climatica ancora incerta.
***
Intorno alle 18 un secondo fronte nuvoloso proveniente da ovest ha percorso i cieli della provincia provocando ancora violenti rovesci sul capoluogo e non solo. Questa volta l’acquazzone è stato più breve e più intenso. Il temporale è stato accompagnato da forti raffiche di vento così da generare una vera e propria bufera. Le strade sono tornate ad essere teatro di allagamenti e l’acqua caduta ancora abbondante ha offerto scenari suggestivi. Uno degli scorci simbolo di Macerata, piaggia della Torre – al secolo Le Scalette – è finito sotto l’obiettivo del nostro lettore Valentino Grandinetti che ha deciso di immortalare il fronte d’acqua che scendeva abbondante da piazza della Libertà. Il video riprende proprio la fine della scalinata dove, facilitata dalla pendenza del percorso, l’acqua arriva in piazza Mazzini con un moto impetuoso che un uomo, solo sotto la pioggia, affronta senza tanti problemi. Filippo Messi personaggio noto in città residente in centro non si spaventa e con passo deciso ma tranquillo scende le scalette senza farsi prendere dalla frenesia dell’acqua. Un momento poetico portato via anch’esso dall’acquazzone.







E’ stato uno di quei tradizionalissimi temporali estivi, così come me li ricordo da che sono al mondo. Un bel temporalone vecchio stampo. Finalmente!
Molti tombini erano intasati di terriccio, foglie, detriti vari e in alcuni punti della città l’acqua non defluiva correttamente…
tyra poco per anndare amacerata ci servirà un motoscafo per raggiungerla 😀
@ Filippo Davoli
in effetti e dopo regalano queste belle immagini
https://www.facebook.com/photo.php?fbid=1114453681899918&set=gm.909112202475770&type=1&theater
https://www.facebook.com/photo.php?fbid=1114454165233203&set=gm.909112289142428&type=1&theater
non mporta quando è grosso il temporale ma basta che non faccia danni sia alle cose e alle persone e con assenza di vento
Sono deluso.
Nessun commento tipo” Piove , Amministrazione ladra”.
Vi state ammosciando, ragazzi. 🙂
fortunatamente che ha sforzacosta e’ stata risparmiata dla temporale del livello 3 poteva essere catastrofico 19/08/2015
Bellissime foto, quella di Lucrezia Benfatto ha l’abilità di metterci i due stupendi ombrelli colorati nel percorso della Galleria del Commercio.