Indagine sulla Rainbow, l’azienda:
“Operato in piena correttezza”
INCHIESTA - La società delle Winx chiarisce di aver sempre assolto in maniera puntuale alle tasse ed esclude qualsiasi irregolarità
Indagine sulla Rainbow, la replica dell’azienda: «operato in piena correttezza». L’azienda delle Winx interviene relativamente all’indagine della Guardia di finanza (leggi l’articolo) che ha segnalato alla procura di Ancona una presunta erronea imputazione delle detrazioni in bilancio di 11 milioni di euro – secondo quanto riferiva ieri l’Ansa –. L’indagine riguarda gli utili ricavati da alcuni film e poi reinvestiti in altre pellicole (secondo quanto prevede una norma del 2007, la Tax shelter), ma il denaro (appunto 11 milioni di euro) sarebbe stato detratto dalle tasse fuori tempo massimo, da qui l’ipotesi di reato di dichiarazione infedele delle imposte. L’azienda «nel confermare la piena correttezza del proprio operato – scrive la Rainbow –, potendo quindi escludersi la ricorrenza, nella vicenda in esame, sia di irregolarità dal punto di vista amministrativo, che di condotte penalmente rilevanti, attende che la magistratura operi le proprie valutazioni. Appare comunque doveroso segnalare sin d’ora che la Rainbow, società che ha sempre assolto puntualmente ai propri obblighi tributari, ha utilizzato i benefici della norma sul cosiddetto “tax shelter” in linea con le indicazioni ricevute dal ministero dei Beni culturali, agendo quindi nel rispetto assoluto della disciplina in questione».
